Oggi alle 15 i sanniti inseguono il quarto successo consecutivo in Serie B contro i biancorossi di Gallo, ultimi a vincere alla prima giornata: una gara da non sbagliare per continuare a sognare
BENEVENTO – C’è un Sannio che ci crede, e lo fa con i numeri e con i fatti. Il Benevento di Antonio Floro Flores si presenta alla settima giornata di Serie B con tre vittorie di fila in tasca, ottenute contro Verona, Carrarese e Cesena, e con la voglia di allungare ancora la striscia. Oggi alle 15, allo stadio “Ciro Vigorito”, arriva il Vicenza di Fabio Gallo, squadra in evidente difficoltà ma proprio per questo da non sottovalutare. Secondo quanto riportato dai media locali, per la squadra giallorossa si tratta di un banco di prova importante, di quelli che dicono se un gruppo è davvero cresciuto in maturità.
Una Strega nel pieno della forma
La striscia positiva ha cambiato il volto della stagione. I sanniti hanno messo in mostra solidità, equilibrio e una compattezza che fino a poche settimane fa non era scontata, a partire dalla guida di Floro Flores, che ha costruito un gruppo capace di soffrire e colpire con pazienza. Le cronache locali insistono su un punto: serve lucidità e il giusto tempismo, perché il Vicenza potrebbe scegliere un atteggiamento prudente, tentando di chiudere gli spazi e di ripartire.
Lo spettro è quello delle gare che sulla carta sembrano semplici. Il Benevento sa che la vittoria non può essere data per scontata e che servirà alternare aggressività e pazienza, senza snaturare la propria identità di gioco. Ma i precedenti sorridono: nelle ultime tre sfide con i vicentini, in tutte le competizioni, sono sempre stati i campani a uscire vincitori.
Il Vicenza cerca la scintilla
L’ospite, invece, vive un momento complicato. Il Vicenza occupa le zone basse della classifica, sedicesimo con soli 5 punti, e arriva da due sconfitte consecutive, l’ultima pesante contro il Pisa. La vittoria manca dalla prima giornata e la difesa è un cantiere aperto: 13 reti subite, un record negativo condiviso con la Sampdoria, che ha spinto Gallo a ridisegnare qualcosa dietro. Mancano all’appello Cuomo e altri elementi, con 24 giocatori disponibili tra i convocati.
Il modulo dovrebbe essere ancora il 3-5-2, con Gagno in porta, un terzetto composto da Leverbe, Brighenti e Marchizza o Papetti, e sulle fasce Caferri e il capitano Costa. In attacco il peso offensivo sarà sulle spalle di Merkaj, in ballottaggio per affiancare Moncini o Rauti.
Le scelte di Floro Flores
Sul fronte sannita, l’allenatore dovrebbe puntare sulla continuità con il 4-3-3. Vannucchi tra i pali, linea a quattro con Pierozzi, Scognamillo, Saio e Beruatto, e un centrocampo guidato dal capitano Maita, con Kouan e Siatounis ai lati. In attacco il tridente formato da Lamesta, Salvemini e Okereke, con Salvemini favorito su Tumminello anche se alle prese con qualche problema fisico. Dalla panchina scalpita Cherubini, bomber da sei reti in Serie B, tutte siglate al Vigorito secondo il dato ricordato dalla stampa locale. Torna a disposizione il centrocampista Prisco, mentre restano ai box Sylla, Schimmenti e Sernicola.
Obiettivo: continuare a crescere
Il campionato di Serie B è lungo e imprevedibile, e a questo punto della stagione ogni risultato pesa. Per il Benevento il quarto successo consecutivo significherebbe consolidare la fiducia di un ambiente che negli ultimi anni ha imparato a gestire attese e ambizioni, e lanciare un messaggio al campionato. Per il Vicenza, al contrario, la partita è l’occasione per rialzare la testa e riscattare un avvio di stagione deludente. La parola passa al campo, con un Vigorito pronto a spingere i suoi.
Le formazioni sono probabili e da verificare con le ufficiali diramate prima del calcio d’inizio.
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