Di Francesco spegne gli entusiasmi e guarda avanti: dopo il 3-0 al Bluenergy Stadium, i giallorossi attendono gli esami sul centrocampista e preparano il test con la Juventus di domenica

LECCE – Un sorriso largo, ma con un velo di apprensione. Il Salento si sveglia il lunedì dopo il successo per 0-3 a Udine con la consapevolezza di aver vissuto uno dei pomeriggi più belli della stagione, ma anche con un pensiero fisso: le condizioni di Lassana Coulibaly. Il Lecce di Eusebio Di Francesco ha fatto il vuoto in Friuli, portandosi a quota 9 punti, ma ha pagato un prezzo che rischia di pesare nelle prossime settimane.

Il caso Coulibaly: attesa per gli esami

Il centrocampista maliano ha lasciato il campo al 40′ del primo tempo, con il Lecce già avanti per 2-0, dopo uno scatto in ripartenza verso l’area friulana. Al suo posto è entrato Kaba. Secondo quanto riportato dai siti specializzati, il problema riguarda la coscia destra e potrebbe coinvolgere il flessore, ma l’entità del danno sarà chiarita soltanto dagli esami strumentali, in programma tra oggi e domani. La ripresa dei lavori è fissata per martedì pomeriggio.

Lo stesso Di Francesco non ha nascosto la preoccupazione. Il tecnico ha spiegato di aver perso un giocatore che, fino a quel momento, non aveva saltato nemmeno un minuto, ricordandone la completezza nelle due fasi e la difficoltà di trovare un sostituto all’altezza. Un’assenza che farebbe male al Lecce, dato che il maliano, a sette giornate dall’inizio, aveva già messo insieme 6 presenze, 2 gol e 1 assist, diventando un punto di riferimento della squadra.

La fiducia nel gruppo

Ma il tecnico abruzzese è tutt’altro che pessimista. La squadra, ha sottolineato, ha mostrato un atteggiamento che gli permette di avere fiducia anche in chi dovrà sostituire gli infortunati. È questo, forse, il segreto di un Lecce che sta crescendo con le prove di squadra: giocatori di rendimento diverso che rispondono presente quando chiamati in causa, come Gaspar, tornato a segnare dopo un problema al ginocchio, e N’Dri, indicato come il migliore dei suoi, oltre a Siebert, decisivo nel finale.

Sul fronte offensivo, Di Francesco ha speso parole di apprezzamento per Geubbels ed Esteban, autori di buone partite al servizio del gruppo, pur ammettendo con franchezza di voler vedere qualche gol in più dai suoi attaccanti. Un segnale chiaro: il Lecce non si accontenta e vuole migliorare ancora.

Verso la Juventus: il test di maturità

Archiviata la serata di Udine, la testa è già al “Via del Mare”, dove domenica 25 ottobre arriva la Juventus di Luciano Spalletti, per l’ottava giornata di campionato. Una sfida che per i salentini ha il sapore del grande esame: nei sei precedenti più recenti il Lecce non ha mai battuto i bianconeri. Per ribaltare la tendenza servirà ripetere la solidità, il pressing e l’intensità mostrati in Friuli, con la spinta di uno stadio che si annuncia caldissimo.

Il trionfo di Udine ha cambiato il clima attorno alla squadra: più fiducia, più consapevolezza e la certezza di poter dire la sua contro chiunque. Resta ora da capire con quale formazione il Lecce si presenterà all’appuntamento, e soprattutto se Coulibaly potrà esserci. Intanto il Salento si gode una classifica che sorride e prepara la settimana più importante della stagione.

#PuntoSportStadio #Lecce #DiFrancesco #Coulibaly #UdineseLecce #LecceJuventus #SerieA #SerieA2026


foto pagina facebook US Lecce