Seconda sconfitta esterna consecutiva per la squadra di Tiozzo, che dopo Canosa incassa altri tre gol senza mai segnare: il Taranto scivola a sette punti dalla vetta tra errori difensivi, polemiche e domande a cui servono risposte

CAMPI SALENTINA (LE) – Non è solo una sconfitta, è un campanello d’allarme che suona sempre più forte. Nel posticipo della nona giornata del campionato di Eccellenza pugliese il Taranto di Luca Tiozzo cade per 3-0 sul campo del Brilla Campi e conferma quello che molti, in città, temevano da giorni: la squadra rossoblù non sta funzionando. Il pallone è stato mosso a lungo, ma è mancato tutto il resto.

La partita: possesso sterile, errori fatali

Secondo le cronache dei siti locali, il Taranto ha tenuto a lungo il pallino del gioco senza però trovare mai la via del gol, mentre il Brilla di Calabuig ha fatto il vuoto con una prova di grande concretezza. Al 31′ Dell’Atti sblocca il risultato sorprendendo Lombardo, e in avvio di ripresa, al 58′, Calò raddoppia. Il colpo del ko arriva al 69′: Hadziosmanovic perde un pallone sanguinoso sulla trequarti, Calò lo recupera e serve a Olibardi un assist che l’attaccante deve solo spingere in rete. Per il Taranto è la fotografia di una serata nera, con errori difensivi pesantissimi e un attacco incapace di incidere.

Un dato che fa male: sei gol presi, zero fatti

Le cifre raccontano una squadra in difficoltà lontano dallo Iacovone: dopo il 3-0 subìto a Canosa di inizio mese, arriva un altro 3-0, per un totale di sei reti incassate e nessuna realizzata nelle ultime due trasferte. Con 15 punti (penalizzazione di due punti compresa), il Taranto viene scavalcato proprio dal Brilla Campi, a quota 16, mentre la capolista Squinzano vola a 22. Il distacco dalla vetta è salito a sette punti, un margine che nella corsa di un campionato lungo comincia a pesare, per una squadra costruita, almeno sulla carta, per ben altri traguardi.

Le critiche: ritmo lento e cambi tardivi

Il giudizio di una parte della stampa è severo. Giornale RossoBlu parla di una squadra che gira a vuoto, con ritmi troppo lenti, poca intensità, difficoltà nel creare superiorità numerica e una tenuta difensiva troppo fragile. Nel mirino finiscono anche le scelte di mister Tiozzo, con sostituzioni giudicate tardive e quasi sempre ruolo per ruolo, senza lo scatto necessario per cambiare l’inerzia della gara. Un’analisi che trova riscontro nel clima che si respira intorno alla squadra, dopo i primi segnali di preoccupazione emersi già dopo Canosa.

Il clima: polemiche dentro e fuori dal campo

La sconfitta di Campi arriva dopo una settimana già complicata. Come scritto da Tuttocalcio Puglia, dopo il ko di Canosa erano arrivate le parole del direttore sportivo Francesco Montervino, irritato dalle voci critiche circolate in città, e il confronto tra la famiglia Ladisa e il Comune sulla gestione dello stadio Erasmo Iacovone, tema che sposta l’attenzione dal campo. In questo contesto Tiozzo era chiamato a ritrovare serenità, e a valutare anche un cambio di modulo per arrivare con più frequenza davanti al portiere, una caratteristica mancata nelle ultime gare.

Una stagione da riportare sui binari

Il Taranto, ripartito dall’Eccellenza dopo l’esclusione dalla Serie C, è chiamato a un campionato da protagonista, con una piazza che ha vissuto momenti difficili e ora vuole tornare a sognare. I numeri complessivi non sono ancora da allarme rosso (cinque vittorie, due pareggi e due sconfitte in nove gare, con 18 gol fatti e 12 subiti), ma la strada percorsa nelle due ultime uscite lontano da casa dice che i limiti sono evidenti. Servono più intensità, più verticalità, più cattiveria negli ultimi metri e un’organizzazione difensiva senza distrazioni. E servono, soprattutto, risposte rapide: il tempo, per una squadra che vuole stare davanti, non è infinito.

Il tabellino

Brilla Campi-Taranto 3-0. Reti: 31′ Dell’Atti, 58′ Calò, 69′ Olibardi. Stadio “Roberto Trevisi”, Campi Salentina. Allenatori: Calabuig (Brilla Campi), Tiozzo (Taranto).

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