Dopo il ko nel derby con il Milan e la sfida di Conference League all’Ajax, i nerazzurri tornano in campionato domenica alle 15 con un’infermeria affollata e una squadra da ritrovare

BERGAMO– Una settimana lunga, intensa e piena di domande. L’Atalanta di Maurizio Sarri vive giorni da vera maratona: prima il viaggio in Olanda, dove giovedì sera affronta l’Ajax nella seconda giornata della fase campionato di Conference League, poi la sfida di domenica al Gewiss Stadium contro il Frosinone, in programma alle 15 per l’ottava giornata di Serie A. Con in mezzo la voglia di cancellare la sconfitta per 3-2 nel derby lombardo contro il Milan.

Il turnover come soluzione

L’idea del tecnico, secondo quanto riportato dai siti specializzati, è quella di dosare le energie. Per Amsterdam Sarri punta sul suo undici migliore, con il tridente formato da Elmas, Zalewski e Rowe a sostegno di Scamacca, ma in vista del Frosinone potrebbe rivoluzionare la formazione, lanciando diversi giocatori che non scenderanno in campo in Olanda. Una scelta dettata dalla necessità di gestire un calendario fitto e un gruppo costretto a fare i conti con molte assenze.

L’infermeria: una lista che pesa

Il bollettino medico è lungo. Non ci saranno Hien, Scalvini, Kossounou, Kolasinac, Sulemana, Raspadori e Pompei, mentre Kessie è in dubbio, con Gaetano che parte favorito per un posto in mediana. Un elenco pesante, che costringe il tecnico a ricorrere alla rosa nella sua totalità e a sperimentare soluzioni diverse.

Le probabili scelte

Per la sfida di domenica l’Atalanta dovrebbe schierarsi con una difesa composta da Bellanova, Kristensen, Obric e Bernasconi, con Zappacosta in ballottaggio sulla fascia sinistra. In mezzo al campo Gaetano ed Ederson, mentre davanti De Ketelaere, Elmas e Rowe dovrebbero supportare Krstovic, in vantaggio su Scamacca. In porta, come sempre, Carnesecchi. A dirigere la gara sarà Marinelli.

Il Frosinone, un avversario da prendere con le molle

Attenzione però a sottovalutare l’avversario. Il Frosinone di Massimiliano Alvini arriva a Bergamo con entusiasmo alle stelle dopo il 4-2 al Sassuolo, una prova in cui Raimondo ha firmato la sua prima tripletta in Serie A, salendo in vetta alla classifica marcatori con 7 reti. I ciociari, schierati con il 4-2-3-1, hanno qualità offensiva e una grande voglia di stupire anche lontano dal Benito Stirpe, con qualche dubbio in difesa (Cittadini in ballottaggio con Monterisi) e Grillitsch in dubbio a centrocampo.

Una partita da non sbagliare

Per l’Atalanta il match vale più dei tre punti. Dopo la sconfitta nel derby e con l’impegno europeo alle spalle, serve una prova di personalità per riportare serenità in un ambiente che chiede continuità. Il pubblico del Gewiss, ancora una volta, sarà il dodicesimo uomo, con la speranza di ritrovare la squadra che aveva convinto in tante occasioni.