Alle 19.30 allo stadio “Città di Arezzo” la Strega affronta gli amaranto di Bucchi. Out Saio, Cherubini tenta una maglia da titolare. Per l’allenatore sannita un ritorno carico di ricordi

AREZZO – Ci sono partite che sanno di storia personale. Per Antonio Floro Flores quella di stasera lo è più delle altre: il tecnico del Benevento, ex attaccante dell’Arezzo, torna al “Comunale” da avversario, in una Serie B che per i sanniti, neopromossi, ha preso la piega di una bella sorpresa. Il calcio d’inizio dell’ottava giornata è fissato per le 19.30 e chiude il programma del sabato.

Il ritorno di un ex amatissimo

Il ricordo è ancora vivo in Toscana: tra il 2005 e il 2007 Floro Flores indossò la maglia amaranto in 79 presenze, segnando 28 gol in due stagioni di Serie B e regalando ai tifosi sprazzi di grande classe. Oggi si presenta da allenatore con un 4-3-3 elastico, costruito attorno al capitano Maita in mezzo al campo e a un tridente di qualità. Per lui, come raccontano i quotidiani locali, è una serata dal sapore speciale.

Benevento, le scelte e le assenze

La Strega arriva ad Arezzo con 11 punti, uno più degli avversari, ma anche con una ferita aperta: la rimonta subita in casa dal Vicenza (2-2) dopo essere stata avanti. Floro Flores ha diramato 24 convocati. Torna disponibile Sernicola, che ha smaltito la parotite, ma non ancora Schimmenti, fermato da un fastidio al ginocchio. Fuori Sylla, in riabilitazione dopo l’operazione al ginocchio, mentre Talia e Logan non sono stati convocati. Il nome più pesante è quello di Saio, inserito nella lista ma non rischiato per un affaticamento accusato in settimana: al centro della difesa, accanto a Scognamillo, uno tra Dalle Mura e Caldirola.

In avanti la grande novità può essere Cherubini, che ha buone possibilità di tornare titolare nel tridente con Salvemini e Lamesta, con Okereke da valutare tra attacco e fascia. A centrocampo il terzetto dovrebbe essere formato da Siatounis, Maita e Kouan.

L’Arezzo, a caccia della prima gioia interna

Dall’altra parte c’è un Arezzo con un dato che pesa: solo un punto in tre partite casalinghe. Gli uomini di Bucchi arrivano dall’impresa di Genova contro la Sampdoria, ma anche da una sequenza complicata: la sconfitta all’ultimo secondo contro il Palermo, la pesante battuta d’arresto con il Sudtirol e lo 0-0 con la Cremonese. L’allenatore ha già annunciato turnover per le quattro partite in quattordici giorni che attendono gli amaranto. Bucchi ritrova Ionita, ma deve rinunciare a Illanes, Olivieri e Viviani; in avanti ballottaggio fra Mancuso e Cerri, quest’ultimo ancora a secco e difeso a spada tratta dal tecnico per il lavoro che mette a disposizione della squadra.

Una sfida tra due modi di intendere il campionato

Le formazioni sono speculari, entrambe schierate con il 4-3-3, e il confronto promette equilibrio: il Benevento vuole continuare a stupire e dimostrare di saper vincere anche in trasferta, l’Arezzo di sbloccarsi davanti ai propri tifosi. Il fischio d’inizio è alle 19.30.

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