La panchina del Bari ha trovato il suo nuovo comandante. Dopo aver formalizzato la separazione dal Catanzaro, Fabio Caserta è ormai vicinissimo a diventare il nuovo allenatore dei biancorossi. L’accordo è stato raggiunto sulla base di un contratto biennale, con uno stipendio superiore ai 200mila euro annui.
A convincere la dirigenza del Bari – in particolare Giuseppe Magalini e Valerio Di Cesare – è stato il profilo di un tecnico che conosce bene la Serie B, apprezzato per idee chiare, carattere e capacità di gestione dei gruppi. Dopo il raffreddamento della pista Nesta (orientato verso un’avventura fuori dall’Italia), la scelta è ricaduta con decisione sull’ex tecnico del Catanzaro.
Fin dal primo incontro, Caserta e il club pugliese hanno mostrato grande sintonia sui progetti futuri, a partire dalla costruzione della rosa fino alla gestione del gruppo. Il tecnico ha accolto con entusiasmo la proposta, dimostrando grinta e determinazione per affrontare una sfida non semplice, ma affascinante, in una piazza esigente come Bari.
Sostituirà Moreno Longo, che al momento è ancora formalmente sotto contratto ma in uscita. L’annuncio ufficiale dell’avvicendamento è atteso nei prossimi giorni.
Per Caserta sarà la quinta esperienza in Serie B, dopo le avventure sulle panchine di Juve Stabia, Benevento, Cosenza e Catanzaro. In precedenza, in Serie C, ha guidato anche Juve Stabia e Perugia, centrando con quest’ultima una promozione.
Il Bari è pronto a voltare pagina. Con Caserta in panchina, parte un nuovo progetto tecnico con l’obiettivo di risalire la classifica e riportare entusiasmo alla tifoseria del San Nicola.
