Il campionato di Eccellenza molisana accoglie una nuova protagonista. L’Alife, dopo una stagione memorabile, è pronta a misurarsi con le migliori squadre della regione. Per affrontare la sfida, la società ha scelto di affidare il timone a un tandem di comprovata esperienza: Luigi Di Baia, direttore generale, e Fernando Miranda, direttore tecnico sportivo. Oggi la presentazione ufficiale del team tecnico, con i due dirigenti che – intervistati dal responsabile alle comunicazioni del club – hanno delineato obiettivi e filosofia per la stagione.
Di Baia: “Ho scelto Alife per entusiasmo e ambizione”
Il primo a parlare è Luigi Di Baia, da poco entrato nei quadri dirigenziali gialloblù .«L’entusiasmo della società è stato il fattore determinante – confessa –. Ho visto un progetto in crescita, con grandi potenzialità di sviluppo nel tempo». Per il DG, l’obiettivo nel breve termine è chiaro: consolidare la categoria e accompagnare i giovani verso la maturità. «Mi aspetto una crescita sia a livello societario sia per i ragazzi che vestiranno questa maglia. Il mio obiettivo personale è raggiungere una salvezza tranquilla e creare le basi per un futuro sempre più ambizioso».
Di Baia guarda già avanti: «Dall’anno prossimo vorrei iniziare a lavorare su progetti più importanti e far conoscere l’Alife a un pubblico più ampio. Credo che con il tempo e la giusta programmazione potremo togliere tante soddisfazioni ai nostri tifosi».
Miranda: “Onorato della fiducia, la priorità è restare in Eccellenza”
Fernando Miranda non nasconde l’emozione per la conferma della fiducia da parte del presidente. «Per me è un grande onore e una grande responsabilità – dichiara –. Sono grato e determinato a non deludere le aspettative». L’allenatore che ha guidato la squadra alla promozione vuole riproporre lo stesso spirito dell’ultima stagione: «La priorità è mantenere la categoria e far crescere i nostri giovani talenti. Ripartiamo con la stessa voglia e determinazione, ma con un progetto nuovo, ancora più focalizzato sui giovani».
Miranda è consapevole della difficoltà del salto di categoria ma trasmette sicurezza: «Sappiamo che l’Eccellenza è un campionato tosto, ma possiamo dire la nostra puntando su entusiasmo, organizzazione e lavoro. E soprattutto sul supporto del nostro pubblico, che anche quest’anno dovrà essere il dodicesimo uomo in campo».
Un nuovo percorso
L’Alife inizia così il suo cammino nell’Eccellenza molisana puntando sull’equilibrio tra esperienza e scommesse. La società non si nasconde: priorità alla salvezza, ma con la convinzione che questa possa essere solo la base di partenza. Con un team dirigenziale motivato e la scelta di continuare a investire sui giovani, la formazione biancoverde vuole confermarsi realtà virtuosa del panorama dilettantistico regionale. Le parole di Di Baia e Miranda sono più che un programma: sono una dichiarazione d’intenti per un Alife che sogna in grande, senza dimenticare la propria identità.
