La Polisportiva Matese apre la presentazione ufficiale del roster 2025/26 con un annuncio che sa di continuità e di fiducia. Il primo tassello del mosaico è infatti la conferma di Christian Quaranta, guardia classe 2000, 187 centimetri di talento e grinta. Per il terzo anno consecutivo vestirà la maglia della FAAM Matese, pronto a guidare i compagni nel nuovo cammino in Serie C.
Cresciuto nel vivaio campano, Quaranta si è fatto notare per la capacità di leggere le situazioni di gioco e per un repertorio offensivo completo: penetrazioni, tiro da fuori e visione di gioco. La sua altezza (1,87 m) gli consente di presidiare il perimetro con efficacia, mentre la rapidità nei cambi di direzione lo rende un cliente scomodo per qualsiasi difesa. Nel corso delle ultime due stagioni in biancoverde ha mostrato una maturità crescente, mettendo insieme medie in doppia cifra e diventando un punto di riferimento per compagni e tifosi.
La conferma di Quaranta non è solo una scelta tecnica. “Con lui si è costruito qualcosa che va oltre il parquet”, sottolineano dalla dirigenza. Christian ha saputo instaurare un rapporto speciale con il coach, lo staff e l’ambiente di Piedimonte Matese: presenza alle iniziative di solidarietà, partecipazione alla vita della polisportiva e disponibilità verso i giovanissimi del settore minibasket. In un’epoca in cui le squadre cambiano volto ogni estate, questa riconferma rappresenta un segnale forte di identità.
La FAAM Matese si presenta ai nastri di partenza della Serie C con l’obiettivo di confermarsi tra le realtà più interessanti del panorama regionale. Ripartire da una colonna come Quaranta significa poggiare il progetto su basi solide: talento, leadership e senso di appartenenza. Accanto a lui, nei prossimi giorni verranno ufficializzati altri volti, in un mix di esperienza e gioventù che dovrà tradursi in risultati sul campo.
Per Christian, è tempo di scrivere un nuovo capitolo della sua storia matesina: «Sono felice di restare – avrebbe confidato ad alcuni tifosi – perché qui mi sento a casa. Voglio continuare a crescere e portare questa squadra sempre più in alto». Parole che fanno eco ai desideri del popolo biancoverde: vedere sul parquet non solo un giocatore, ma un simbolo di continuità e passione.
