AGNONE – C’è chi corre. E poi c’è chi trascina.
Lucio Brunetti non è solo un terzino destro: è un’anima che vibra a ogni affondo sulla fascia, una certezza che abbraccia l’identità dell’Olympia Agnonese come pochi.

È ufficiale: anche nella stagione 2025/2026, il guerriero granata continuerà a difendere i nostri colori.

Una riconferma non scritta a tavolino, ma guadagnata centimetro dopo centimetro, tackle dopo tackle, in una stagione in cui Lucio ha sempre dato tutto, senza mai voltarsi indietro.
Non servono tanti numeri, bastano le immagini: quelle dei suoi recuperi miracolosi, delle scivolate al limite, delle discese instancabili. Un calciatore che ha fatto della corsa il suo DNA, della lotta il suo mestiere, dell’Olympia la sua seconda pelle.

“Forza, cuore e appartenenza”: tre parole che lo rappresentano meglio di qualsiasi statistica.

Il club lo ha voluto fortemente, i tifosi lo hanno atteso con speranza, i compagni lo hanno sempre considerato uno dei leader silenziosi dello spogliatoio, uno che parla poco ma quando lo fa… fa rumore.

Con Brunetti sulla fascia, l’Olympia non solo difende, ma riparte, crea, spinge e – soprattutto – non molla mai.

La sua conferma è un messaggio chiaro: questa squadra non vuole solo competere. Vuole farlo con uomini veri. Con simboli riconoscibili. Con colonne granitiche come Lucio.