Dopo il secondo posto della scorsa stagione, la FC Matese non si nasconde e rilancia le proprie ambizioni. Con l’arrivo del nuovo direttore sportivo Paolo Filosa, la conferma di mister Roberto Savoia e del suo vice Silvano Romagnini, insieme al lavoro silenzioso ma fondamentale dell’amministratore delegato Bruno Pagliaro e della proprietà Civitillo, la società verdeoro punta con decisione ai vertici dell’Eccellenza molisana. Al centro del progetto c’è il direttore generale Devid Raucci, figura chiave chiamata a guidare la macchina organizzativa verso nuovi traguardi. Lo abbiamo intervistato:
Direttore Raucci, partiamo dal suo ruolo. Qual è la sua visione come Direttore Generale della FC Matese?
“Il mio incarico è ampio e di grande responsabilità. Significa coordinare tutte le aree della società: dalla gestione operativa alle strategie di lungo termine, fino allo sviluppo del team e delle risorse. Ogni decisione deve essere presa guardando al futuro, perché vogliamo garantire continuità e crescita al Matese.”
La scorsa stagione si è chiusa con un secondo posto importante. Quest’anno che Matese vedremo?
“Un Matese ancora più forte. L’anno scorso abbiamo dimostrato di poter competere ai vertici, quest’anno il nostro obiettivo è fare un passo in più. Non sarà facile, ma la determinazione e la qualità del gruppo ci danno fiducia.”
L’arrivo del nuovo DS Paolo Filosa è stato accolto con entusiasmo. Cosa rappresenta per voi?
“La scelta di Filosa è stata strategica. È un uomo di calcio, esperto e competente, con una grande conoscenza del territorio e dei campionati dilettantistici. In poche settimane ha rinforzato una rosa già valida, inserendo elementi di qualità che ci permettono di alzare ulteriormente l’asticella.”
Mister Roberto Savoia e il suo vice Silvano Romagnini sono stati confermati. Quanto pesa la continuità tecnica?
“Tantissimo. Con Savoia e Romagnini abbiamo costruito un percorso di crescita importante. La loro riconferma è un segnale di fiducia e di stabilità. Loro conoscono bene la squadra e hanno dimostrato di saperla valorizzare al meglio.”
Non solo staff tecnico: anche i fisioterapisti Cecere e Buonpane fanno parte del progetto.
“Sì, sono figure fondamentali. Lo staff medico e fisioterapico è essenziale per la gestione della rosa e la prevenzione degli infortuni. Cecere e Buonpane sono professionisti seri, sempre al servizio della squadra.”
La società punta molto anche sul settore giovanile. Che importanza avrà per voi?
“Sarà una parte centrale del nostro progetto. Crediamo tantissimo nei giovani del territorio: vogliamo costruire un vivaio forte, che possa rappresentare un bacino costante di talenti per la prima squadra. Puntare sui giovani significa costruire il futuro, ed è una responsabilità che ci prendiamo con convinzione.”
Spesso si parla solo del campo, ma dietro le quinte c’è tanto lavoro. Quanto è importante la figura dell’Amministratore Delegato Bruno Pagliaro?
“Bruno è instancabile. Lavora ogni giorno per la società, anche quando non si vede. La sua dedizione e la sua capacità organizzativa sono un valore enorme per noi. Insieme alla proprietà, guidata dalla famiglia Civitillo, rappresenta la solidità e la concretezza di questo progetto.”
Un messaggio ai tifosi del Matese?
“Il loro sostegno è il nostro motore. Quest’anno vogliamo regalare loro nuove soddisfazioni. Li invito a starci vicino come sempre: il Matese è di tutti, e insieme possiamo raggiungere grandi traguardi.”
