Il Pescolanciano continua a dominare la Seconda Categoria molisana – Girone B, firmando un percorso semplicemente perfetto: sette vittorie in sette partite, 35 gol realizzati e zero sconfitte.
Una marcia impressionante per la formazione guidata da mister Di Falco, che si conferma la regina assoluta del campionato.
Settima vittoria consecutiva e primato consolidato
Il Pescolanciano non si ferma più.
Con l’ennesimo successo stagionale, la squadra giallorossa allunga ulteriormente in classifica, portandosi a +6 sul Macchiagodena, fermato sul pareggio dall’Oronero.
Un risultato che rafforza la leadership dei ragazzi di mister D’Agostino, protagonisti di un cammino straordinario per costanza, determinazione e mentalità vincente.
“Siamo felici del percorso, ma restiamo concentrati — dichiarano dallo staff — ogni partita va giocata con rispetto e fame, come fosse una finale.”
Numeri da grande squadra
I numeri raccontano meglio di qualsiasi parola la forza del Pescolanciano:
- 7 vittorie su 7 gare giocate
- 35 gol realizzati, miglior attacco dell’intero campionato molisano
- Difesa solida, con poche reti subite
- Primo posto solitario nel girone B
Una squadra completa, capace di unire talento, organizzazione e spirito di sacrificio.
In ogni zona del campo si vedono equilibrio e qualità: dalla regia ordinata di centrocampo, fino alla coppia d’attacco devastante che continua a fare la differenza.
Un gruppo unito e ambizioso
Dietro questo percorso perfetto c’è un gruppo compatto, che crede nel lavoro e nei valori di squadra.
Allenamenti intensi, concentrazione e coesione stanno rendendo il Pescolanciano una macchina perfetta, in grado di dominare le partite ma anche di saper soffrire quando serve.
“Il merito è di tutti — commenta lo staff tecnico — dalla società ai giocatori, ognuno sta dando il massimo per un obiettivo comune.”
Sguardo al futuro: vietato distrarsi
Il vantaggio sul Macchiagodena cresce, ma in casa Pescolanciano nessuno vuole parlare di fuga.
Il campionato è ancora lungo e pieno di insidie, ma la sensazione è che questa squadra abbia trovato una propria identità e non voglia fermarsi più.
