Sul campo va in scena una sfida vibrante e ricca di emozioni tra Roccamonfina e Venafro, due squadre che non si risparmiano dall’inizio alla fine. A spuntarla sono gli ospiti, cinici e più freschi, ma il Roccamonfina – in piena emergenza con soli undici uomini disponibili e l’infortunio di Angelo Dell’Estate che starà fuori fino a gennaio – merita applausi per carattere e orgoglio.
Primo tempo: il Roccamonfina parte forte, il Venafro colpisce
La partita si accende subito: Urgolo lancia Giaccari, che con una doppia finta lascia sul posto due difensori e calcia a giro. Il portiere devia sulla traversa, salvando il Venafro.
Gli ospiti rispondono con una bella triangolazione che porta al tiro il loro attaccante mancino, fuori di pochissimo.
Il gol però lo trova il Roccamonfina: Colle imbuca per Iemma, che serve Ubaldo. Stop, mira dal limite e sinistro imprendibile: 1-0.
Il Venafro non si scompone e, dopo dieci minuti di pressione, pareggia sugli sviluppi di un corner: cross perfetto e colpo di testa che supera Cestrone per l’1-1.
Il Roccamonfina nonostante l’emergenza prova a ripartire. Urgolo apre per Giaccari, che mette un cross velenoso per Cocco, ma la difesa ospite salva all’ultimo. Sul ribaltamento di fronte, il Venafro trova il sorpasso con un tiro dai 30 metri del numero 10: Montanaro respinge ma non trattiene, e arriva il 2-1.
Il Roccamonfina avrebbe anche la palla del pari con Marra: il suo tiro viene deviato, la palla arriva a Giaccari che insacca, ma l’arbitro annulla tutto per un fuorigioco giudicato da molti scandaloso.
Il primo tempo si chiude così sul 2-1 Venafro.
Secondo tempo: il Venafro allunga, il Roccamonfina ci prova con l’orgoglio
Nella ripresa i ragazzi di mister Fabrizio stringono i denti, ma il Venafro, più fresco sulle fasce, colpisce ancora: cross dalla sinistra e attaccante che anticipa Cestrone per il 3-1.
Il Roccamonfina, nonostante gli uomini contati, non molla: Ubaldo serve Davide, che salta l’uomo e crossa per Giaccari, disturbato però da un compagno e costretto a mandare alto.
Il Venafro capisce il momento e affonda di nuovo sulla stessa corsia: altro cross mancino, altra deviazione vincente, 4-1.
Il Roccamonfina, stremato ma mai domo, trova ancora energie: Ubaldo apre per De Simone, che lancia Giaccari sulla sinistra. Stop elegante, dribbling su due avversari e tiro centrale bloccato dal portiere.
Il fantasista, alla sua prima partita intera, è allo stremo ma s’inventa una giocata “alla Totti”: tacco geniale per Remo, che entra in area e viene steso. È rigore.
Sul dischetto va proprio Giaccari, che con freddezza spiazza il portiere: 4-2.
Nel finale, però, il Venafro sfrutta un fuorigioco non segnalato e cala il pokerissimo del 5-2, chiudendo definitivamente i giochi.
Le parole del post-partita
A fine gara, Giaccari riconosce i meriti degli avversari:
«Complimenti al Venafro, gioca un grande calcio e può lottare per le prime posizioni. Noi, nonostante le enormi difficoltà, abbiamo dimostrato ancora una volta di essere una squadra dura da affrontare.»
Un Roccamonfina stremato ma orgoglioso, un Venafro concreto e spietato: la sfida degli Amatori Tre Regioni regala emozioni, gol e polemiche. Esattamente quello che il calcio dilettantistico sa offrire.
