La PsP volta pagina e affida la panchina ad Alessio Martino, tecnico giovane ma già pienamente affermato, capace di unire competenza, carattere e una mentalità vincente. Con lui inizia un progetto basato su lavoro, organizzazione e capacità di reagire nei momenti difficili.
Martino è uno di quegli allenatori che si sono costruiti “dal basso”, passo dopo passo.
Un grave infortunio da giocatore lo ha costretto a reinventarsi presto, ma quella che poteva essere una fine si è trasformata in un nuovo inizio. Da lì è nata la sua forza: determinazione, sacrificio e la volontà di dimostrare il proprio valore ogni giorno.
In pochi anni è passato dalla Prima Categoria alla Serie D, inanellando promozioni, salvezze impossibili e risultati che hanno attirato l’attenzione di molti addetti ai lavori. Non è un caso che, nella sua prima esperienza in D con la Gelbison, la sua squadra sia rimasta imbattuta e senza subire gol per otto gare consecutive: il marchio di fabbrica di un allenatore che cura ogni dettaglio.
La sua filosofia è chiara e già diventata un mantra:
“Presuntuosi con la palla, umili senza.”
Coraggio e personalità in fase offensiva, concretezza e sacrificio in fase difensiva. Martino non si inchioda a un modulo fisso: studia la rosa, valorizza i giocatori e modella il sistema di gioco sulle loro caratteristiche. Pragmatico, adattabile, moderno.
Oltre all’aspetto tattico c’è un altro elemento che lo rende un profilo ideale per la PsP:
Martino è un leader nei momenti difficili.
Lo dicono le sue esperienze: squadre sul fondo della classifica, gruppi da ricompattare, situazioni delicate trasformate in ripartenze. È un tecnico che non scappa mai, che si mette davanti al gruppo, che “toglie pressione” e crea mentalità.
A conferma della sua ambizione e della sua voglia di crescere, ha recentemente conseguito la licenza UEFA A a Coverciano, attestato che lo abilita ad allenare tra i professionisti. Un passo importante che testimonia quanto il suo percorso sia solo all’inizio.
Oggi Martino approda all’ombra del Castello con idee chiare, entusiasmo e l’energia giusta per dare alla PsP una nuova identità.
La società e i tifosi sono pronti ad accompagnarlo in questo viaggio.
Lui, dal canto suo, è pronto a guidare.
