Un pomeriggio di emozioni forti, di cuore e di carattere puro. Il Terra di Lavoro espugna Vairano Patenora con una rimonta clamorosa, trasformando uno 0-2 iniziale in un meritato 2-4 finale. Una gara vera, combattuta, che racconta alla perfezione lo spirito di questa squadra.
L’avvio è tutto di marca Vairanese: al pronti via il capitano Gliottone sblocca la partita con un magnifico tiro a giro, poi pochi minuti dopo firma anche il raddoppio, facendo temere il peggio. Ma proprio lì emerge l’anima del Terra di Lavoro. La difesa si ricompatta, la squadra stringe i denti e comincia a macinare gioco e determinazione.
La svolta arriva su calcio d’angolo: Santillo svetta di testa e accorcia le distanze. È il segnale. Prima dell’intervallo, Ghabi Imed si invola in solitaria e con un delizioso pallonetto supera il portiere, riportando tutto in equilibrio. 2-2 e partita riaperta.
Negli spogliatoi mister Bucciaglia suona la carica, motivando i suoi come solo lui sa fare. Nella ripresa c’è una sola squadra in campo: il Terra di Lavoro. Ancora Ghabi completa la rimonta portando i suoi avanti, poi a pochi minuti dalla fine arriva la ciliegina sulla torta. El Marsaoui lascia partire un autentico missile dalla distanza: traiettoria perfetta, pallone all’incrocio e poker che fa esplodere gioia ed entusiasmo.
Una vittoria pesante, costruita con sudore, grinta e cuore, che finalmente fa sorridere il Terra di Lavoro e rilancia la corsa alla continuità. Applausi anche alla Vairanese, squadra di grande carattere e qualità.
Sugli spalti, a spingere ancora di più il gruppo, anche la presenza del presidente Grieco, che ha caricato l’ambiente e dato ulteriore energia ai ragazzi.
Ora lo sguardo va avanti: sabato a Sparanise arriva il Riardo, altra sfida durissima. Ma questo Terra di Lavoro, a testa bassa e con questo spirito, ha dimostrato di poter fare risultato contro chiunque.
