Una partita bellissima, intensa, ricca di colpi di scena e giocata con il cuore da entrambe le squadre. Riardo–Roccamonfina non tradisce le attese e regala novanta minuti di calcio vero, fatto di sacrificio, qualità e orgoglio.
Parte forte il Riardo, che nei primi 15 minuti costruisce due occasioni clamorose sotto porta senza riuscire a concretizzare. Il Roccamonfina, falcidiato dalle assenze, soffre ma non si scompone e gioca con intelligenza, affidandosi al contropiede. Ed è proprio da una ripartenza perfetta che nasce il vantaggio: splendida combinazione tra Colle e De Simone, palla ad Alex che conquista un calcio d’angolo. Dalla bandierina Marra disegna il cross, Marcello Colle arriva di destro e batte tutti: gol bellissimo e vantaggio meritato.
La risposta del Riardo è immediata. Ancora da calcio d’angolo, dopo una respinta di Montanaro, arriva la mezza girata vincente che vale l’1-1. La partita è viva, aperta, spettacolare. Il Roccamonfina sfiora il nuovo vantaggio con Alex, che da lontano prova il colpo geniale vedendo il portiere fuori dai pali: palla di poco a lato. Si va al riposo sull’1-1.
Da segnalare la grande prova di Mauro Raimondo, entrato dopo appena 15 minuti per l’infortunio di Urgolo: sempre attento, puntuale negli anticipi, una sicurezza. Cuore e sacrificio anche per Ubaldo, Marra, De Simone, Lauro e Colle, autentici guerrieri.
Nella ripresa entra Nico Feroce, ed è subito protagonista: alla sua prima partita trova un gol straordinario che accende il match. Prima, però, è il Riardo a tornare avanti: al 10’ del secondo tempo Marra commette fallo, rigore per i padroni di casa, trasformato con potenza e precisione per il 2-1.
Il Roccamonfina non molla. Costruisce, riparte, crea: bella azione tra Iemma, Feroce, Colle e Davide, con Alex che ci prova ma non trova la porta. Poco dopo arriva il 3-1 del Riardo, favorito da un liscio di Iemma che spalanca la strada al bomber Marco, freddissimo sotto porta.
Ma la partita non è finita. De Simone inventa, lancia Nico Feroce sull’esterno: controllo e conclusione perfetta, 3-2 e gara riaperta. Il Riardo va in difficoltà, il Roccamonfina spinge con il cuore: occasioni con un cross di Iemma per Santamaria, che sfiora il pareggio, e ancora con Alex, vicino al gol. Ma il risultato non cambia.
Finisce così, tra applausi e rispetto reciproco. Una sconfitta che non toglie nulla al Roccamonfina, guidato da Giaccari dalla panchina nonostante l’infortunio: squadra in emergenza, ma ricca di anima e identità.
“Sono felice dei miei ragazzi – il messaggio finale – hanno dato tutto, cuore e anima. E ora ci aspetta Viterbo: scendere in campo lì sarà un’emozione infinita”.
E le emozioni, per questa squadra, sembrano davvero solo all’inizio.
