Partita vibrante e ricca di emozioni tra Comprensorio Medio Volturno e Roccamonfina nel campionato Amatori Tre Regioni. Un match combattuto fino all’ultimo secondo, con continui capovolgimenti di fronte e un finale che lascia l’amaro in bocca.
Parte forte il Roccamonfina, che si presenta subito dalle parti della porta avversaria senza però riuscire a sbloccare il risultato. Il Comprensorio, più attendista, colpisce alla prima vera occasione: calcio d’angolo e colpo di testa vincente per l’1-0.
Nonostante le difficoltà di organico e Giaccari costretto ad arretrare in difesa, il Roccamonfina reagisce con carattere. Alex si procura un calcio di rigore e dal dischetto Iemma spiazza il portiere firmando il pareggio. Prima dell’intervallo gli ospiti hanno anche due occasioni per completare la rimonta, ma il primo tempo si chiude sull’1-1.
Nella ripresa subito un cambio tattico: Giaccari si sposta sulla fascia e Angelo Dell’Estate affianca Alex in avanti. Proprio Angelo sfiora il vantaggio con una splendida punizione a giro che si stampa vicino all’incrocio dei pali. Davide, Lauro e Iemma lottano su ogni pallone, poi arriva il momento decisivo: lancio sulla destra per Alex, cross perfetto e Giaccari si tuffa di testa per il 2-1.
Il match resta apertissimo. Tra sostituzioni e qualche difficoltà organizzativa, il Roccamonfina perde equilibrio e il Comprensorio ne approfitta: prima trova il 2-2 su un’azione viziata da una palla uscita di poco non vista dall’arbitro, poi ribalta tutto in contropiede per il 3-2.
Sembra finita, ma il cuore del Roccamonfina non smette di battere. Iemma lancia Alex che salta difensore e portiere e firma il 3-3. Passano tre minuti e ancora Alex, servito in profondità da Marra, lascia partire un destro angolato che vale il 4-3. “Mi hai salvato la partita”, le parole di Giaccari al suo attaccante.
Ma il calcio sa essere crudele: all’ultimo secondo, su una punizione dalla distanza, il portiere Urgolo – adattato tra i pali per necessità – non trattiene il pallone e il Comprensorio trova il definitivo pareggio.
Resta un pizzico di rabbia per l’occasione sfumata, ma anche la consapevolezza di aver disputato una grande partita, giocata con orgoglio nonostante le difficoltà.
