Colpo pesante in trasferta per l’Olympia Agnonese, che espugna il campo dello United Alife Gioiese con una prova di forza che profuma di maturità e ambizione. Una vittoria larga, autoritaria, costruita con testa e qualità, che vale il momentaneo balzo al secondo posto in classifica nel campionato di Eccellenza Molise.
L’approccio è da big: ritmo alto, linee compatte, gestione pulita del pallone. Dopo appena 10 minuti Angelo Brunetti lascia il segno con la zampata che indirizza la gara. Non è un episodio isolato, ma il primo tassello di un primo tempo giocato con personalità e feroce concretezza.
Al 40’ è ancora Brunetti a colpire: doppietta personale e partita che sembra già avere un padrone chiaro. Lo United Alife Gioiese prova a rientrare con Di Serio, ma l’Agnonese non si scompone. Nessuna sbavatura, nessuna paura.
Se qualcuno si aspettava un calo, è rimasto deluso. L’Olympia rientra dagli spogliatoi con la stessa fame. Al 5’ della ripresa Francisco Cardoso firma il tris, tre minuti più tardi Thomas Bainotto cala il poker. È un uno-due che spezza definitivamente l’equilibrio emotivo della gara.
La squadra gestisce, amministra, ma quando intravede spazio affonda ancora. Alla mezz’ora Francesco D’Angelo partecipa alla festa del gol, poi nel finale Cardoso trova la sua doppietta personale, chiudendo i conti sul definitivo sigillo.
Doppietta per Brunetti, doppietta per Cardoso, firme di Bainotto e D’Angelo: il tabellino racconta tanto, ma non tutto. Perché dietro i sei gol c’è una squadra che sa stare in campo, che conosce i momenti della partita e li interpreta con lucidità.
Tre punti che pesano
Il campionato si gioca fino all’ultimo respiro, senza calcoli e senza pause. Questa maglia si onora fino all’ultimo minuto, fino all’ultima giornata. E l’Olympia, ad Alife, lo ha dimostrato con una vittoria di autorità.
