Stop esterno per la Real Santangiolese, che si arrende 2-0 sul campo della Real Volturno al termine di una gara più equilibrata di quanto dica il risultato finale.

equilibrio rotto da un episodio

Il match si apre su ritmi bassi, con le due squadre attente e ben messe in campo. Per oltre mezz’ora regna l’equilibrio, senza grandi occasioni da entrambe le parti.

Al 35’, però, arriva la svolta: punizione dalla fascia, cross preciso del numero 10 del Volturno e Pitocchi A. lasciato troppo solo in area insacca di testa per l’1-0. Un episodio che indirizza la gara proprio a ridosso dell’intervallo.

reazione senza gol

Nella ripresa la Santangiolese cambia passo. Più intensità, più coraggio, più presenza offensiva. Le occasioni arrivano, almeno tre nitide per trovare il pareggio, ma manca la zampata decisiva.

Il Volturno si compatta, difende con ordine e inizia a gestire tempi e spazi, spezzando il ritmo e abbassando i giri della partita.

il colpo finale

Nel finale la Santangiolese si sbilancia alla ricerca del pari, ma al 90’ viene punita in contropiede: Di Vaia serve Pitocchi L., che chiude i conti con il definitivo 2-0.

oltre il risultato

Una sconfitta che fa male, ma che non cambia la sostanza. La Santangiolese resta saldamente al terzo posto, confermando il valore di un percorso costruito con lavoro, sacrificio e identità.

Perché al di là di una domenica storta, resta un gruppo vero. Una squadra che c’è sempre, nel bene e nel male.

E mentre qualcuno parla, proclama e investe, la Santangiolese continua a rispondere nel modo più semplice: con il campo.

Senza fuochi d’artificio.
Solo sostanza.