Momenti delicati in casa Ternana. La giornata del 14 aprile si apre con una scena che racconta più di mille parole: allenamento annullato e squadra ferma, in attesa di capire cosa accadrà.
allenamento saltato, segnale forte
I giocatori si erano presentati regolarmente allo stadio Liberati, pronti a preparare il prossimo impegno. Ma la seduta non si è mai svolta. Una decisione che rappresenta la prima, evidente conseguenza della scelta societaria di avviare la liquidazione volontaria.
Un segnale forte, che scuote l’ambiente e apre interrogativi immediati sul futuro sportivo del club.
la decisione della proprietà
Tutto nasce dall’assemblea dei soci, che ha portato la famiglia Rizzo a deliberare la liquidazione. Una svolta improvvisa, che ha cambiato radicalmente gli scenari nel giro di poche ore.
La squadra, insieme allo staff e ai dirigenti, si è riunita per fare il punto della situazione prima della comunicazione ufficiale dello stop agli allenamenti.
incertezza totale
Il clima resta carico di dubbi. Anche l’incontro tra il sindaco Stefano Bandecchi e una rappresentanza della squadra non ha portato certezze.
A rendere il quadro ancora più complesso, le dimissioni dell’amministratore unico Fabio Forti, che ha confermato lo stato di liquidazione del club.
la voce dei giocatori
Tra i calciatori regna lo smarrimento. Le parole di Marco Garetto raccontano perfettamente il momento:
“Non sappiamo nulla, non c’è allenamento. Aspettiamo aggiornamenti e vediamo cosa succede.”
Una situazione sospesa, in cui anche la preparazione delle prossime partite passa inevitabilmente in secondo piano.
finale di stagione a rischio?
A poche giornate dalla fine del campionato di Serie C, la domanda è inevitabile: la Ternana riuscirà a concludere regolarmente la stagione?
Per ora non ci sono risposte. Solo attesa, preoccupazione e un futuro tutto da scrivere.
E mentre il campo si ferma, è il silenzio a fare più rumore.
