A Dragoni si respira aria di decisioni importanti. Martedì, al campo sportivo comunale, la dirigenza del Trauni si riunirà per tracciare il futuro della società dopo una stagione straordinaria culminata con la vittoria del campionato di Seconda Categoria e la meritata promozione in Prima.

Al centro del dibattito c’è inevitabilmente il nome di mister Achille Grieco, l’artefice principale di un’annata da incorniciare. Con la sua esperienza, la sua gestione del gruppo e una mentalità vincente, il tecnico ha trasformato il Trauni in una macchina perfetta, capace di dominare il campionato e scrivere una pagina storica per il club.

Eppure, nonostante i risultati parlino chiaro, circolano voci su un possibile cambio in panchina, con il nome di Vincenzo Panella che si affaccia come alternativa. Uno scenario che, se confermato, aprirebbe interrogativi importanti. Perché interrompere un percorso vincente proprio ora?

A sostenere con forza la continuità tecnica c’è il direttore sportivo Roberto D’Aniello, convinto che Grieco debba restare al centro del progetto anche nella nuova categoria. Una posizione chiara, che evidenzia come la stabilità possa rappresentare la vera chiave per affrontare al meglio il salto di categoria.

All’interno della società, però, sembrano esserci visioni diverse, segno di un momento delicato ma anche cruciale. La scelta che verrà presa non riguarderà solo una panchina, ma l’identità stessa del Trauni per il futuro.

Una cosa è certa: privarsi di Grieco significherebbe non solo rinunciare a un allenatore vincente, ma rischiare di incrinare un equilibrio costruito con fatica. E con lui, potrebbe vacillare anche la posizione del DS D’Aniello, pronto a fare un passo indietro in caso di rottura.

Martedì non sarà una riunione come le altre. Sarà il giorno delle scelte. E da quelle scelte passerà il futuro del Trauni.