Certe partite non si giocano, si vivono. Domenica, al “San Rocco”, la GS Capriatese si gioca molto più di una semplice semifinale: in palio c’è un posto nella finale playoff e la possibilità concreta di continuare a inseguire il sogno promozione.

Dopo il 2-2 dell’andata sul campo del Pratella, tutto resta apertissimo. Un risultato che lascia ai ragazzi di mister Marcaccio due strade: gestire il vantaggio del miglior piazzamento o andare a prendersi la partita con personalità. Sulla carta, anche un pareggio potrebbe bastare grazie al secondo posto conquistato in campionato, ma guai a pensare che i biancorossi faranno calcoli.

Perché questa Capriatese ha dimostrato di avere fame, carattere e soprattutto voglia di stupire. E quando il pallone inizierà a rotolare, sarà il cuore a fare la differenza.

Intorno, un’intera comunità pronta a spingere. Il “San Rocco” si prepara a vestirsi a festa, con tanti tifosi attesi sugli spalti per trasformare lo stadio in un fortino. Sarà una bolgia, un dodicesimo uomo capace di trascinare la squadra nei momenti decisivi.

Novanta minuti separano la Capriatese dalla finale. Novanta minuti per continuare a sognare.