Si chiude con una fumata nerissima una delle vicende più delicate del calcio dilettantistico campano. La Real Normanna, storica realtà di Aversa fondata nel 1925 e oggi militante in Serie D (Wikipedia), ha ufficializzato la fine di ogni trattativa per garantire la continuità del progetto sportivo in città.
Non sono bastati incontri, mediazioni e tentativi estremi: la società ha provato fino all’ultimo a trovare un’intesa, coinvolgendo anche istituzioni e tifoseria, ma senza arrivare a un accordo concreto. Nemmeno la proposta avanzata dal sindaco ha permesso di sbloccare la situazione, lasciando le parti su posizioni ormai distanti.
Il risultato è pesante: il titolo di Serie D conquistato sul campo non resterà ad Aversa. Una decisione sofferta, maturata anche per via dei tempi stretti che impongono scelte rapide in vista della prossima stagione.
Nel comunicato traspare tutta la delusione della dirigenza, che sottolinea come siano state accettate anche condizioni non ideali pur di salvaguardare il calcio cittadino. Ma alla fine, il dialogo si è interrotto definitivamente.
Resta l’orgoglio per quanto costruito negli ultimi anni, ma soprattutto l’amarezza per un’occasione sfumata: Aversa perde la Serie D, e con essa un pezzo importante del proprio futuro calcistico.
