I derby non si giocano, si vincono. E la Capriatese lo sa bene. Al “San Rocco” va in scena una battaglia vera, di quelle che profumano di passione e appartenenza, e alla fine sono i biancorossi a esultare: 1-0 al Pratella e biglietto staccato per la finale.

Atmosfera da categorie superiori, spalti gremiti e una coreografia che vale già metà partita. Il resto lo fanno i ragazzi di mister Marcaccio, che partono forte e colpiscono al momento giusto: Bagaglia, glaciale dagli undici metri, trasforma il rigore che decide il match e accende il pomeriggio del “San Rocco”.

La Capriatese però non si accontenta e nel primo tempo costruisce almeno tre nitide occasioni per chiudere i giochi, senza riuscirci. E allora, come spesso accade nel calcio, la gara resta in bilico.

Nella ripresa il Pratella alza il baricentro, prova il tutto per tutto e spinge con orgoglio. Ma trova sulla sua strada un muro chiamato Pablo Da Silva: il numero uno locale è protagonista con interventi decisivi, blindando il vantaggio e spegnendo le speranze ospiti.

Gli ultimi minuti sono pura sofferenza, ma anche gestione e cuore. Poi arriva il triplice fischio e può esplodere la festa: abbracci, cori e un sogno che continua.

La Capriatese vola in finale. E adesso sì, sognare non è più vietato.