Si chiude un campionato intenso, combattuto e ricco di storie da raccontare. L’Eccellenza molisana ha regalato emozioni fino all’ultimo atto, tra verdetti già scritti e sorprese clamorose. È tempo di bilanci: chi ha rispettato le attese e chi, invece, ha tradito i pronostici.


TOP: chi ha fatto la differenza

Venafro, dominio totale

Il primo posto non è mai stato in discussione. Il Venafro di mister Ionta ha imposto la propria legge dall’inizio alla fine, dimostrando solidità, qualità e continuità. Una cavalcata autoritaria che ha portato alla meritata promozione in Serie D. Squadra completa, cinica e sempre padrona del proprio destino.

FC Matese, la rivale più credibile

Se qualcuno ha provato a tenere testa al Venafro, quello è stato il Matese di mister Savoia. Secondo posto conquistato con merito e una stagione giocata sempre ad alta intensità. I lupi hanno lottato fino all’ultimo, senza mai mollare, dimostrando di essere una delle realtà più solide del campionato. E da qui l’approdo alla semifinale nazionale contro il Gladiator

Olympia Agnonese, la regina dei playoff

Terzo posto e poi un cammino playoff da protagonista assoluta. L’Agnonese di mister Farrocco ha lanciato un messaggio forte, soprattutto con il clamoroso 0-4 rifilato all’Aurora Altocasertano al “Leonardo” di Pietramelara (avete letto bene 0-4!). Una squadra cresciuta alla distanza, capace di colpire nel momento più importante.

Alife, salvezza da incorniciare

Tra le sorprese positive c’è senza dubbio l’Alife di mister Nino De Tato. Da neopromossa ha centrato la salvezza, dimostrando organizzazione e spirito di sacrificio. Un traguardo tutt’altro che scontato, conquistato con carattere.


FLOP: le occasioni mancate

aurora altocasertano, la grande delusione

Partiva con i favori del pronostico, ma ha chiuso con una semifinale playoff regionale da dimenticare. Il pesante 0-4 interno contro l’Agnonese pesa come un macigno. Una stagione che doveva essere da protagonista e che invece si è trasformata in una grande occasione persa.

united alife gioiese, crollo inatteso

Salvezza raggiunta con largo anticipo, poi il buio. La squadra si è spenta nella seconda parte di stagione, perdendo brillantezza e continuità. Un calo evidente che lascia più di qualche rimpianto: da possibile sorpresa a squadra “rimandata”.


IL VERDETTO FINALE

Tra certezze e delusioni, l’Eccellenza molisana conferma una cosa: non basta partire favoriti per vincere. Servono continuità, mentalità e fame.

Il Venafro ha dimostrato cosa significa dominare. Il Matese e l’Agnonese hanno confermato il loro valore. Altri, invece, dovranno ripartire da zero, imparando dagli errori.

Il campionato si chiude, ma le storie restano. E qualcuna è già pronta per essere riscritta.