Domani il “Bisceglie” di Aversa sarà molto più di uno stadio: sarà il crocevia di una stagione. L’andata della semifinale nazionale playoff di Eccellenza mette di fronte FC Matese e Gladiator, in una sfida che profuma di impresa e ambizione.
Per i lupi matesini è un’occasione enorme. E a raccontare lo spirito del gruppo è il direttore sportivo Paolo Filosa, che proprio ad Aversa ha lasciato ricordi importanti e tante vittorie.
Direttore, che clima si respira alla vigilia?
«La squadra si presenta carica e determinata a fare bene. Sappiamo quanto sia importante questa sfida e vogliamo regalare una grande prestazione ai nostri tifosi.»
Che valore ha questa semifinale?
«È un big match vero, una semifinale nazionale che rappresenta una grande occasione per questi ragazzi. Sono giovani ma hanno un valore tecnico indiscusso, e partite così servono proprio per dimostrarlo.»
Che avversario è il Gladiator?
«Una squadra che merita massimo rispetto. A questo punto della stagione non ci sono partite semplici, servirà attenzione, equilibrio e tanta personalità.»
Per lei sarà anche una gara speciale…
«Sì, sicuramente. Tornare ad Aversa mi emoziona, lì ho lasciato tanti amici e ricordi bellissimi. Sarà una partita dal sapore particolare.»
Quanto crede in questo gruppo?
«Tantissimo. Io con questi ragazzi ci andrei in guerra. Sono un gruppo unito, coeso, determinato. E quando hai uno spogliatoio così, puoi davvero giocartela con chiunque.»
Un pensiero per società e tifosi?
«Alla proprietà va il mio ringraziamento per il sostegno continuo. E alla nostra tifoseria dico che sentiamo tutto il loro entusiasmo: è una spinta fondamentale.»
Domani serviranno cuore, testa e coraggio. Il Matese ci arriva con la fame giusta e con un gruppo che crede fino in fondo nel proprio sogno.
Un saluto speciale alla tifoseria matesina: continuate a spingere questi ragazzi come avete fatto finora. Anche da lontano, il vostro calore farà la differenza.
