Una partita di quelle che fanno innamorare del calcio, senza categorie e senza etichette. Nella cornice del torneo Amatori Tre Regioni, Roccamonfina e Tora danno vita a un 3-3 vibrante, ricco di colpi di scena, giocate di qualità e un finale che resta negli occhi di tutti.


partenza sprint: Roccamonfina scappa

Il RoccaMonfina parte fortissimo, con un’azione che è pura scuola calcio. Iemma apre, Mohamed costruisce e Giaccari inventa: salta l’uomo e disegna un sinistro perfetto per Colle sulla fascia. Stop, sguardo al centro e cross millimetrico. Iemma si inserisce e di testa firma l’1-0.

Il Tora accusa il colpo ma non si scompone. Prova a reagire subito, costruendo gioco e cercando il pari, ma senza trovare lo specchio. E allora è ancora RoccaMonfina a colpire: Marra e Mohamed confezionano un’altra azione da manuale, Giaccari salta ancora l’uomo e calcia con potenza. Il portiere respinge corto, sulla ribattuta arriva feroce e firma il 2-0.


il ritorno del Tora: cuore e qualità

Quando la partita sembra indirizzata, il Tora tira fuori carattere e qualità. Dopo circa dieci minuti arriva il 2-1, un gran gol del centrocampista torano che riapre tutto.

Nella ripresa cambia l’inerzia: il Tora alza il ritmo, prende campo e trova prima il pareggio (2-2), poi completa la rimonta con il 3-2. RoccaMonfina va in difficoltà, sembra accusare il colpo, mentre gli ospiti credono nel sorpasso.


il finale da film: Santamaria inventa

A dieci minuti dalla fine arriva la svolta. Dentro Ubaldo per Marra, poi l’ingresso di Santamaria. E proprio da qui nasce l’ultima magia.

Cestrone, Colle e Giaccari dialogano alla perfezione. Giaccari, imprendibile, salta il difensore con una delle sue finte e lancia ancora Colle sulla fascia. Cross immediato, palla che arriva al limite: Santamaria si coordina e calcia di piatto, preciso, chirurgico. La sfera si infila sotto l’incrocio.

È 3-3. Ed è un gol che vale molto più di un pareggio.


Aceto “Peruzzi”: saracinesca decisiva

Nel finale il Tora prova a vincerla, ma trova davanti un muro. Aceto, ribattezzato “Peruzzi” per la prestazione monumentale, compie almeno cinque interventi decisivi, blindando il risultato e guadagnandosi gli applausi di tutti.


oltre il risultato: una festa di sport

Finisce 3-3, ma il punteggio conta fino a un certo punto. In campo si è vista una partita vera, giocata con intensità, rispetto e qualità. Giaccari guida una squadra completa, mentre il Tora dimostra solidità e grande spirito.

E l’emozione continua: lunedì sarà giornata speciale con l’inaugurazione del campo.

  • Ore 16: sfida di Seconda Categoria tra Mignano Appio e Grandori Viterbo
  • Ore 18:15: tavola rotonda sullo sport con ospiti e protagonisti anche della Serie A

Un progetto che prende forma anche grazie all’entusiasmo di Giaccari e al sostegno del sindaco Terranova, uniti da un’idea chiara: far crescere il calcio e il territorio insieme.

Una partita così non è solo calcio. È passione pura.