Un ritorno atteso, sofferto, meritato. L’Ascoli ritrova la Serie B al termine di una stagione vissuta sul filo dell’emozione, costruita con carattere e determinazione fino all’ultimo atto.
A guidare la rincorsa del Picchio è stato il lavoro di mister Francesco Tomei, capace di plasmare un gruppo solido e competitivo, pronto a reagire anche nei momenti più difficili. Dopo aver sfiorato la promozione diretta in campionato, i bianconeri hanno trovato nei playoff la strada per completare l’opera, eliminando avversari di spessore e dimostrando una crescita costante.
Tra i protagonisti assoluti della cavalcata c’è stato Andrea Silipo, capace di accendere le partite con giocate decisive e di trascinare i suoi compagni nei momenti chiave. Il suo talento e la sua imprevedibilità hanno rappresentato un’arma fondamentale lungo tutto il percorso verso la promozione.
Dalla sfida serrata con l’Arezzo in campionato fino all’ultimo atto contro il Brescia, l’Ascoli ha dimostrato di avere qualcosa in più: fame, identità e una mentalità da grande squadra.
È la vittoria di un gruppo che non ha mai smesso di crederci, di una piazza che vive di calcio e che aspettava questo momento da troppo tempo. Dopo tre anni, il Picchio torna dove merita.
