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Il futuro dello stadio Partenio-Lombardi entra finalmente in una fase concreta. Dopo settimane di attesa, è arrivato il tassello più importante: la valutazione ufficiale dell’impianto da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Secondo le stime emerse, il valore dello stadio si aggira intorno ai 10 milioni e mezzo di euro, cifra destinata a diventare il punto di partenza per qualsiasi trattativa legata al possibile passaggio di proprietà.

Un passaggio tutt’altro che formale. Perché dietro quel numero si gioca una partita decisiva per il futuro del calcio ad Avellino. L’ipotesi più concreta resta quella dell’acquisto da parte della società biancoverde guidata da Angelo Antonio D’Agostino, da tempo interessata a diventare proprietaria dell’impianto.

Sul tavolo non c’è soltanto una compravendita, ma un progetto più ampio. L’idea è quella di ridisegnare completamente l’area, valutando anche interventi strutturali importanti o addirittura una ricostruzione, per dotare il club di una casa moderna e funzionale.

Nel mezzo resta il ruolo del Comune, chiamato a fare da regista in un’operazione complessa, tra esigenze economiche, vincoli amministrativi e aspettative di una piazza che sogna uno stadio all’altezza delle ambizioni. Anche il sindaco ha più volte aperto alla possibilità di una cessione, ritenendo la proprietà dell’impianto un passaggio strategico per la crescita del club.

Adesso, però, si entra nella fase decisiva. La valutazione c’è, l’interesse pure. Mancano le scelte.

E come spesso accade nel calcio, il risultato finale dipenderà da chi avrà il coraggio di fare il passo più importante.