La Real Aversa 1925 non si nasconde più. La scelta della panchina è un messaggio chiaro al campionato: ambizione, esperienza e voglia di tornare protagonista. A guidare i granata sarà Salvatore “Sasà” Campilongo, uno di quegli allenatori che non hanno bisogno di presentazioni.
Parliamo di un uomo di calcio vero, di quelli cresciuti sul campo, tra sacrifici e battaglie. Un tecnico che conosce ogni sfumatura della categoria e che, nel corso della sua carriera, ha dimostrato di saper costruire squadre solide, pronte a lottare fino all’ultimo minuto.
Il suo percorso parla da solo: piazze importanti, pressioni forti, obiettivi pesanti. E spesso raggiunti. Dalla storica cavalcata con la Cavese fino alle tante esperienze tra professionismo e Serie D, Campilongo ha sempre lasciato il segno con la sua impronta fatta di carattere, organizzazione e mentalità vincente.
Aversa ha scelto di affidarsi a chi sa cosa significa competere davvero. Non un progetto improvvisato, ma una direzione precisa: riportare entusiasmo, identità e risultati in una piazza che ha fame di calcio.
