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Lo Sporting Ponte riparte dalle sue certezze. Dopo una stagione che ha scritto pagine indelebili nella storia del club, la società blinda uno dei protagonisti assoluti della cavalcata: Roberto Cioccia sarà ancora un pilastro della retroguardia rossoblù.

Difensore classe 2000, Cioccia non è stato soltanto un interprete affidabile, ma uno di quei calciatori capaci di incarnare lo spirito della squadra. Determinazione, sacrificio e senso di appartenenza: qualità che lo hanno reso un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.

La riconferma rappresenta molto più di una semplice operazione di mercato. È la volontà chiara di dare continuità a un progetto vincente, mantenendo intatto il cuore di un gruppo che ha saputo conquistare un traguardo storico. In un campionato impegnativo come l’Eccellenza campana, serviranno identità e uomini veri. E Cioccia è esattamente questo.

Lo Sporting Ponte, neopromosso e ambizioso, continua così a costruire le basi del proprio futuro puntando su chi ha già dimostrato di saper lottare per questi colori. Perché le promozioni si festeggiano, ma poi vanno difese. E per farlo servono certezze.