Lo Sporting Ponte si prepara a vivere una nuova avventura in Eccellenza dopo la promozione conquistata nella scorsa stagione. Un salto di categoria che porta con sé entusiasmo, ambizione e soprattutto certezze. Tra queste, una su tutte: D’Acierno.

Per molti è stata un’annata straordinaria. Per lui, semplicemente, l’ennesima conferma. I numeri parlano chiaro: 27 gol nell’ultimo campionato, un bottino che ha trascinato la squadra verso l’obiettivo e ribadito ancora una volta il suo peso specifico sotto porta.

Ma la storia di D’Acierno va ben oltre una singola stagione. Oltre 100 reti messe a segno in Eccellenza, campionati vissuti da protagonista e una leadership silenziosa costruita con i fatti. Non solo gol, ma anche sacrificio, presenza e un attaccamento alla maglia che lo hanno reso un punto di riferimento nello spogliatoio e fuori.

La Promozione? Solo una parentesi. Un passaggio temporaneo in un percorso che sembra già scritto. Perché certi giocatori hanno un habitat naturale, e quello di D’Acierno è l’Eccellenza.

Adesso il ritorno è realtà. Con la stessa fame, la stessa determinazione e quella capacità innata di essere decisivo nei momenti che contano.

La storia continua. E il “Killer” è pronto a prendersi ancora la scena.