Ci sono storie che non si raccontano solo con i numeri. Si vivono, si respirano, si tramandano. Quella della Boys Vairano e di Thomas Scalera è una di queste.
Il 12 luglio 2026 non è una data qualsiasi: sono vent’anni esatti da quando Scalera ha preso per mano la società, iniziando un percorso fatto di sacrifici, intuizioni e amore viscerale per il calcio e per il proprio territorio.
Era il 2006 quando tutto ebbe inizio. Da allora, passo dopo passo, la Boys Vairano è cresciuta, superando ostacoli, costruendo fondamenta solide e trasformandosi in una realtà riconosciuta, capace di partire dalla Terza Categoria e arrivare fino all’Eccellenza.
In mezzo, una bacheca che racconta vittorie e soddisfazioni: 2 campionati CSI, una Coppa CSI, 3 titoli di campionato, un trionfo nei play-off e tante promozioni. Ma sarebbe riduttivo fermarsi ai trofei.
Perché la vera vittoria è stata un’altra: costruire una comunità, creare appartenenza, dare identità a una maglia che oggi rappresenta un punto di riferimento per tutto il territorio.
E poi le idee, quelle che fanno la differenza. Quando i social erano ancora lontani, la Boys Vairano era già avanti: nel 2006 le partite venivano trasmesse su YouTube e commentate sul forum di Vairanonews. Un’intuizione rivoluzionaria per l’epoca, resa possibile anche grazie allo straordinario contributo del gruppo SKAY. Un modo nuovo di vivere il calcio, capace di coinvolgere un’intera comunità.
Vent’anni dopo, resta la stessa passione. La stessa voglia di crescere. Lo stesso amore per Vairano e il 12 luglio è stato il giorno dei ringraziamenti, ma anche della consapevolezza: questa è solo una tappa di un viaggio che non ha intenzione di fermarsi.
Auguri Presidente. Perché il meglio, forse, deve ancora venire.
