Non inizia nel migliore dei modi la nuova stagione della Salernitana. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia patita contro la Scafatese, la squadra di Serse Cosmi incassa un’altra sconfitta interna anche all’esordio in campionato di Serie C, cedendo per 2-1 al Sorrento in un derby campano che si è deciso soltanto nel finale.

Lescano illude, ma il vantaggio dura pochissimo

La gara si sblocca al 38′: dopo un calcio di rigore concesso per un tocco di mano di Crecco, è Lescano a spiazzare l’estremo difensore ospite e a firmare l’1-0 granata. Il vantaggio della Salernitana, però, ha vita brevissima: appena tre minuti più tardi, al 41′, arriva il pareggio degli ospiti firmato da Starita, che sfrutta un preciso cross di Capezzi per battere di testa il portiere Galeotti e riportare tutto in parità prima dell’intervallo.

La beffa nel finale: Cargnelutti completa la rimonta

Nella ripresa Cosmi prova a cambiare le carte in tavola, inserendo Djibril e avanzando Achik al fianco di Lescano. Proprio il calciatore marocchino confeziona una delle migliori occasioni della partita per i granata, senza però trovare la via del gol: la sua conclusione si stampa sul palo. Un episodio che si rivelerà decisivo, perché nel finale è il Sorrento a colpire nuovamente: Cargnelutti svetta di testa e batte Galeotti, completando la rimonta rossonera e regalando ai costieri l’intera posta in palio.

Due sconfitte casalinghe nelle prime due gare ufficiali

Un avvio complicato, dunque, per la formazione granata, che si ritrova con due ko interni nelle prime due uscite stagionali disputate tra le mura amiche, entrambe arrivate in gare dal sapore di derby campano. Al triplice fischio, l’Arechi ha salutato la sconfitta con qualche fischio da parte del proprio pubblico, segnale di un ambiente che si aspettava un avvio diverso in vista di un campionato dagli obiettivi ambiziosi.