Stadio “Su Nuratze” gremito per la terza edizione del Memorial Gianni-Mauretto-Pieraldo. Dall’associazione un grazie a organizzatori, istituzioni e pubblico: “Ci avete fatto sentire campioni del mondo”
TONARA (NU), 18 ottobre 2026 – Quando lo sport smette di essere una questione di classifica diventa qualcosa di molto più grande. È quello che è accaduto allo stadio “Su Nuratze” di Tonara, dove si è disputato il Terzo Memorial “Gianni-Mauretto-Pieraldo”, torneo di beneficenza in ricordo di tre amici scomparsi. A raccontarlo, con parole cariche di emozione, è la Polisportiva Olimpia Onlus, che ha espresso soddisfazione per il grande riscontro ottenuto in termini di pubblico, di critica e di diffusione giornalistica.
Una giornata di sport e di festa
In campo si sono affrontate le formazioni giovanili del Tonara e del Fonni, le Vecchie Glorie del Tonara e gli atleti della Polisportiva Olimpia Onlus, in un triangolare che si è snodato attraverso tre incontri avvincenti. A mettere in bacheca il trofeo sono state le Vecchie Glorie del Tonara, che hanno vinto la competizione al termine del torneo, ma più dell’esito è contata la partecipazione di un pubblico numeroso e festoso, accorso sugli spalti per vivere una bella giornata di sport.
Il valore dello sport come ponte
Al centro del messaggio dell’associazione c’è un’idea precisa: lo sport come strumento di integrazione sul territorio. La Polisportiva ha ringraziato in particolare l’organizzatore dell’evento, il dottor Giorgio Garau, fondatore di Aortas Apertas, che sostiene la valorizzazione dello sport come veicolo di integrazione e come modo per mantenere vivo il ricordo di chi si è sacrificato per costruire una società migliore, insieme a tutte le energie sane del paese.
I ringraziamenti
L’associazione ha voluto citare tutti coloro che hanno contribuito con impegno e con un contributo concreto alla riuscita della manifestazione. Per il Comune di Tonara, il sindaco Salvatore Urru, l’assessore allo sport Liberato Sau e l’assessore Eleonora Porru. Per l’US Tonara, il presidente Samuele La Croce e Martino Succu, organizzatori dell’evento, insieme alla scuola calcio con Evaristo Floris, Massimo Ortu e Antonio Garau. Un grazie di cuore, infine, al pubblico, che ha fatto sentire gli atleti della Polisportiva, scrive l’associazione, dei veri campioni del mondo.
“L’handicap può fermare tutto tranne la voglia di vivere”
A chiudere il comunicato è la dichiarazione più toccante, quella del fondatore della Polisportiva, che davanti alle immagini della giornata ha raccontato l’orgoglio di aver cominciato più di quarant’anni fa un percorso con una convinzione precisa: l’handicap, ha affermato, può fermare tutto tranne la voglia di vivere. Parole semplici che riassumono il senso di una realtà nata da una scommessa e diventata, nel tempo, un punto di riferimento per la comunità.
Il Memorial di Tonara ha mostrato ancora una volta come il pallone possa unire generazioni, squadre e storie diverse nel nome del ricordo e della solidarietà. E come, a volte, i veri vincitori siano coloro che scendono in campo con il sorriso più grande.
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