I biancorossi di Rastelli non trovano la porta nemmeno una volta nello specchio e tra i fischi perdono l’occasione per accorciare in vetta al girone C di Serie C

BARI – Doveva essere la domenica del ritorno a un passo dalla vetta, e invece è stata una serata da dimenticare in fretta. Nella decima giornata del girone C di Serie C, il Bari non va oltre lo 0-0 al “San Nicola” contro il Crotone, fanalino di coda, e vede allontanarsi il Potenza di quel poco che basta a rendere amara la serata. I biancorossi restano secondi con 20 punti, a cinque lunghezze dalla capolista lucana, che solo sabato aveva battuto 2-1 il Catania.

Una partita che non decolla mai

La cronaca racconta un Bari opaco e privo di idee. Rastelli, che ritrova dal primo minuto il capitano Mantovani e recupera Butic, schiera il consueto 4-3-3, ma il gioco non decolla mai. Secondo quanto riportato dai cronisti presenti, nel primo tempo i padroni di casa non producono praticamente nulla, a parte un paio di calci piazzati, e perdono anche Mogos per infortunio, sostituito da Burgio, che rischia pure un autogol con un rinvio maldestro. Il Crotone, ordinato e compatto, si fa vedere con Musso, il cui tiro centrale è intercettato da Cerofolini. Al 46′ un possibile tocco di mano su un tiro di Tribuzzi fa chiedere l’intervento del VAR a Rastelli, senza esito, e dopo quattro minuti di recupero si va al riposo sullo 0-0.

La ripresa, zero tiri in porta

Dopo l’intervallo il copione non cambia. Rastelli prova a scuotere la squadra con i cambi, inserendo Bianchi, Celli, Gomez ed Esposito, ma il Bari non riesce mai a mettere in difficoltà Merelli, che termina la partita senza dover effettuare una sola parata: zero i tiri nello specchio della porta calabrese. Gli ospiti di Leandro Greco, penalizzati in classifica, difendono con ordine e chiudono con un punto che vale oro per il morale. Alla fine piovono fischi dagli spalti.

San Nicola sempre più vuoto

Un dato fotografa il clima intorno alla squadra: 2.435 paganti, di cui appena 47 ospiti, per una cornice lontana dai fasti del passato e ben poco in linea con la classifica. Un’Astronave che si svuota mentre la squadra insegue una promozione che resta ancora alla portata.

Il quadro e il prossimo impegno

Per il Bari è il secondo pareggio stagionale in dieci partite, ma soprattutto la peggior prestazione dell’anno, insieme a quella di Barletta. Il Crotone, ultimo, resta invece fermo a zero in classifica per la penalizzazione di sei punti, pur avendo raccolto sul campo sei punti. Tra i precedenti, le due squadre si erano già incrociate 35 volte, con 13 successi baresi, 10 pareggi e 12 vittorie calabresi. Ora il Bari dovrà voltare subito pagina: venerdì 23 ottobre alle 20.30 è atteso dalla trasferta di Caserta, contro la Casertana, mentre il Potenza sarà impegnato sul campo dell’Altamura.

Una serata che lascia più di un interrogativo. Per restare in corsa servirà ritrovare quella continuità e quella intensità che, fino a qualche settimana fa, avevano fatto di questa squadra una delle favorite del girone.

Il tabellino

Bari-Crotone 0-0. Bari (4-3-3): Cerofolini; Mogos (43′ pt Burgio), Mantovani, Elia, Anzolin (20′ st Celli); Mendicino, Grgic (1′ st Bianchi), Maggiore; Della Morte (40′ st Esposito), Butic, Tribuzzi (20′ st Gomez). All. Rastelli. Crotone (4-3-3): Merelli; Veltri, Armini, Tanco, Groppelli; Grosso, Torres (6′ st Feola), Barcella; Crapisto, Musso, Zunno. All. Greco. Arbitro: Toro di Catania. Ammoniti: Tanco, Maggiore, Veltri, Feola.

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