Gaspar, N’Dri e Siebert firmano il colpo al Bluenergy Stadium: dominio giallorosso, quinto ko di fila per i friulani. Il tecnico: “La miglior prestazione da quando sono a Lecce”
UDINE – Aveva promesso reazione e reazione è stata. Dopo le due sconfitte consecutive, il Lecce di Eusebio Di Francesco si prende Udine con una prestazione di grande qualità e raccoglie tre punti d’oro, i più belli della sua stagione. Al Bluenergy Stadium finisce 0-3, con un successo che porta i salentini a quota 9 in classifica e inguaia ulteriormente un’Udinese ferma a 4, contestata dal proprio pubblico e alla quinta sconfitta di fila.
Il Lecce parte forte e colpisce subito
L’avvio dei giallorossi è di quelli che indirizzano la partita. All’11’ Gaspar sblocca il risultato, premiando una squadra aggressiva e ordinata fin dai primi minuti. Il Lecce continua a macinare gioco e al 33′ arriva il raddoppio di N’Dri, bravo a punire la difesa bianconera. Nel mezzo, un palo di Paco Esteban, partito in contropiede, aveva già fatto capire quanto fosse stregata la porta di Okoye.
La ripresa: occasioni a raffica e il sigillo di Siebert
Nel secondo tempo l’Udinese prova ad alzare il baricentro ma non trova mai la via del gol: il tiro di Piotrowski, firmato su assist di tacco di Davis, viene annullato per un fuorigioco millimetrico al 59′. Il Lecce, da parte sua, controlla, passa a cinque dietro e sfiora più volte il tris: Fatah colpisce una traversa, Okoye salva su N’Dri e su Geubbels, che nel recupero si divora una palla clamorosa da due passi. Il 3-0 arriva però al 86′, quando Siebert chiude i conti in ripartenza. Una partita senza storia, che poteva persino chiudersi con un punteggio più ampio.
Di Francesco: “Il calcio che mi piace”
Nel dopogara il tecnico abruzzese non ha nascosto la soddisfazione. Secondo quanto riportato dall’ANSA, ha definito quella di Udine la miglior prestazione da quando è al Lecce, non tanto per il risultato quanto per la qualità del gioco, con la squadra che ha interpretato il 4-3-3 esattamente come lui voleva. Ha poi sottolineato la crescita costante della condizione fisica, impostata per essere competitivi durante tutta la stagione, e ha elogiato l’atteggiamento perfetto anche di chi è subentrato, parlando di una vittoria di squadra. Il Lecce, ha aggiunto, ha cambiato le uscite per contrastare il sistema avversario, a conferma di una settimana di lavoro preparata nei dettagli. Una nota negativa: l’uscita di Coulibaly per un problema alla coscia destra, giocatore che fino a qui non aveva saltato praticamente un minuto.
Numeri e statistiche da record
Il successo ha anche un risvolto statistico importante: con 9 punti dopo sette giornate, nelle ultime sei stagioni di Serie A il Lecce aveva fatto meglio soltanto una volta, nel 2023/24, quando ne aveva raccolti 11. Due delle tre reti sono nate da calci d’angolo, e il Lecce è la squadra che ne ha segnati di più su questa situazione, cinque, oltre che di testa, ancora cinque. Per i salentini si tratta inoltre della tredicesima vittoria contro l’Udinese in Serie A, il numero più alto contro un singolo avversario nella massima serie.
Ora la Juventus
Non c’è tempo per rilassarsi. Domenica 25 ottobre al “Via del Mare” arriva la Juventus, in una sfida che per i salentini ha il sapore del test di maturità. Nei sei precedenti più recenti il Lecce non ha mai vinto, con quattro successi bianconeri e due pareggi, l’ultimo il 1-1 dello scorso 3 gennaio. Ma la squadra di Di Francesco arriva con il morale altissimo e la consapevolezza di poter dire la sua contro chiunque. Gli allenamenti riprenderanno martedì pomeriggio al Centro Sportivo di Martignano, con l’obiettivo di preparare al meglio una sfida che il Salento attende con entusiasmo.
Il tabellino
Udinese-Lecce 0-3. Reti: 11′ Gaspar, 33′ N’Dri, 86′ Siebert. Udinese (3-4-2-1): Okoye; Solet, Alaba (46′ Palma), Ebosse (63′ Zanoli); Vojvoda, Karlström, Zarraga, Kamara; Ekkelenkamp, Chakvetadze; Davis. Allenatore: Runjaic. Lecce (4-3-3): allenatore Di Francesco. Arbitro: Guida.
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