Ongaro firma il primo gol in biancorosso e vale tre punti pesanti al Puttilli. All’Monterisi l’Audace chiude la pratica in 22 minuti.

Per una domenica, la Serie C pugliese ha avuto due facce vincenti. Una racconta la liberazione, l’altra la sicurezza. Il Barletta ha rimesso le mani su un successo che mancava da settimane, il Cerignola ha confermato di avere il passo della squadra da alta classifica.

Barletta, la svolta dalla panchina. Alla vigilia la parola d’ordine era una sola: vincere. Il successo mancava dalla seconda giornata, quando i biancorossi superarono il Bari, e mister Massimo Paci aveva chiesto piΓΉ equilibrio e compattezza nei momenti cruciali. Dall’altra parte c’era un Picerno in difficoltΓ , con cinque sconfitte nelle ultime sei partite, e quindi una squadra che non sarebbe venuta a Barletta a difendersi.

La gara ha seguito la logica di chi cerca di sbloccarsi: tanta pressione, poca rifinitura. Il Barletta ha sfiorato il vantaggio al 22′, con un cross di Vona e la botta di Partipilo respinta in corner da un difensore ospite. Nella ripresa il pressing Γ¨ salito: Da Silva ha provato da fuori e Marcone si Γ¨ salvato in angolo al 54′, mentre il Picerno si proteggeva bene. La partita si Γ¨ sbloccata con un cambio. Paci ha tolto Ferrante e ha mandato in campo Ongaro, e al 77′ l’attaccante canadese ha trovato il suo momento: su un cross da corner, Coccia ha fatto la sponda e Ongaro ha appoggiato in rete da pochi passi, per il suo primo gol in biancorosso. Non c’Γ¨ stato altro: 1-0 e una vittoria che porta la squadra a quota 11 punti. A questo punto l’umore Γ¨ cambiato, e c’Γ¨ anche un po’ di rivincita: ad agosto era stato il Picerno a eliminare i biancorossi dalla Coppa Italia con un gol nei minuti di recupero.

Cerignola, tutto in ventidue minuti. Dall’altra parte, il Monterisi ha vissuto un pomeriggio diverso. Appena 25 secondi e il Savoia ha subito un gol a freddo, nato da un errore in uscita di Tumbarello che ha di fatto regalato il pallone a D’Orazio. Poi la serata si Γ¨ fatta in discesa: Volpe ha firmato una doppietta in cinque minuti, al 17′ e al 22′. Il rientrante attaccante Γ¨ stato indicato, insieme a Cretella, come migliore in campo.

La ripresa Γ¨ servita al Cerignola per gestire e ai campani per riaprire la partita, ma senza fortuna: il portiere Viola ha neutralizzato il rigore di Meola al 14′ del secondo tempo, e nel finale il classe 2008 Nanula ha firmato il definitivo 4-0 allo scadere. Un pomeriggio che vale la seconda vittoria consecutiva e il quarto posto dietro Potenza, Bari e Sorrento. C’Γ¨ anche un dettaglio che ha fatto discutere sugli spalti: l’allenatore Catalano Γ¨ stato acclamato dalla sua ex squadra, con cui lo scorso anno aveva conquistato la promozione in Serie C.

Dopo il fischio. I due successi hanno obiettivi diversi. Al Barletta serve ritrovare continuitΓ  e capire se Ongaro puΓ² diventare una soluzione stabile, mentre il Cerignola puΓ² giΓ  guardare avanti: la prossima partita Γ¨ il derby contro il Monopoli. Per chi ha seguito la giornata, la Puglia ha lasciato un messaggio: in Serie C, la stagione si decide anche nei dettagli di un sabato o di una domenica come questa.

I tabellini.

  • Barletta-Picerno 1-0. Marcatore: 77′ Ongaro (B). Barletta (3-4-2-1): Figliola; Bizzotto, Manetta, Vona; Coccia, Djankpata, Franco, Laringe; Partipilo, Da Silva; Ferrante (Ongaro). Allenatore: Massimo Paci.
  • Audace Cerignola-Savoia 4-0. Marcatori: 1′ D’Orazio, 17′ e 22′ Volpe, 90′ Nanula. Allenatore: Raimondo Catalano.