PiΓΉ contrasti che trame nella domenica sera campana. I rossoneri tengono il terzo posto, i falchetti restano a ridosso dell’alta classifica.

Quando una partita non regala reti, di solito resta nella memoria per un portiere, un salvataggio o un errore. Per questo derby tra Sorrento e Casertana, giocato oggi alle 17.30 al “Curcio” di Picerno, la fotografia piΓΉ fedele Γ¨ un’altra: tanti nervi, poco gioco e un finale in cui le due squadre hanno provato a chiudere senza riuscirci.

Un primo tempo da stringere i denti. Il Sorrento Γ¨ partito con voglia di riscatto: dopo qualche passo falso aveva perso la vetta e voleva dimostrare di saper vendere cara la pelle. Dopo pochi minuti Pezzella ha dovuto salvare sulla linea, e anche De Lucia ha fatto buona guardia di fronte alla partenza vigorosa dei rossoneri. Poi la partita si Γ¨ spenta nei contrasti: nel primo tempo e all’inizio della ripresa, piΓΉ calci che calcio, con pochissime azioni da raccontare. Un derby, in fondo, nasce cosΓ¬.

Nella ripresa, qualche scintilla. La Casertana ha provato a spingere, come ricorda il titolo della cronaca: ci prova ma non sfonda. Dopo il cambio di Di Tacchio per Pezzella, al 67′ Γ¨ arrivato un tiro largo di Vezzoni, poi, al 71′, un tentativo di Viscardi che De Lucia ha bloccato. Nel finale il copione si Γ¨ ripetuto: all’83’ il colpo di testa di Ajayi, subentrato a Castelli, Γ¨ stato bloccato da Harrasser, e all’88’ lo stesso portiere ha respinto una punizione di Manconi. In mezzo, anche un momento di polemica: gli ospiti hanno chiesto il rosso a Martino per un fallo su Bolzan, ma non Γ¨ arrivato nulla.

Cosa lascia il punto. Per il Sorrento un risultato che frena la corsa ma tiene il passo: i rossoneri sono terzi con 19 punti, dietro Potenza e Bari. Per la Casertana di Stellone, invece, un pareggio che vale la sesta posizione con 16 punti, a pochi passi dal gruppo che insegue. Nessuna delle due ha vinto, nessuna ha perso: in una classifica ancora corta, forse Γ¨ l’esito piΓΉ onesto.