Sabato 24 ottobre alle 19.30 allo stadio Città di Arezzo, contro una neopromossa che arriva dal colpo di Marassi. Floro Flores deve ritrovare i tre punti.
Dopo tre vittorie consecutive e un pareggio al Vigorito, il Benevento si presenta in Toscana con un’ambizione chiara: non farsi sfuggire il ritmo. La partita contro il Vicenza, finita 2-2, ha fermato la striscia dei giallorossi ma non ne ha cambiato la posizione: con 11 punti, il Benevento è ottavo, appaiato all’Avellino. Davanti c’è un gruppo compatto, e perdere terreno ora significherebbe pagare un conto inutile.
Lo scenario. La sfida è in programma sabato 24 ottobre alle 19.30, ultimo anticipo del sabato della giornata. In campo ci saranno due squadre tornate in B dopo anni di attesa: l’Arezzo dopo diciannove anni di assenza dalla cadetteria, il Benevento dopo tre. Una promozione anticipata e una stagione cominciata col sorriso, per i sanniti: sono guidati in panchina da Antonio Floro Flores e hanno come capitano Mattia Maita.
L’avversario. Il Cavallino non è un cliente facile. Con Cristian Bucchi in panchina ha tre vittorie, un pareggio e tre sconfitte, 8 gol fatti e 14 subiti, numeri che raccontano una squadra capace di grandi colpi e di cadute dolorose, come il 5-0 incassato a Verona a settembre. Ma gli aretini arrivano all’appuntamento con il vento in poppa: nell’ultimo turno hanno vinto 2-1 sul campo della Sampdoria, un risultato che porta i toscani a quota 10, a un solo punto dal Benevento. Per i giallorossi, insomma, ad Arezzo si gioca uno scontro diretto per la classifica.
La chiave tattica. Il Benevento ha fatto bene soprattutto con la qualità in avanti e con la spinta dei suoi esterni. Il bilancio dice 10 gol fatti e 7 subiti in sette partite, una squadra che sa colpire, ma che a volte concede troppo. L’Arezzo ha un attacco meno prolifico ma un’attitudine a rendere dolorosa ogni disattenzione. Il punto centrale sarà la gestione dei momenti: chi saprà tenere la testa sul pezzo dopo il vantaggio potrebbe decidere la sfida.
Il contorno. L’arbitro sarà Francesco Fourneau di Roma 1, con Imperiale e Lauri assistenti e Colelli quarto uomo. Al VAR ci sarà Cosso, con Rutella in AVAR. Fuori dal campo resta un problema per i tifosi sanniti: la prevendita per il settore ospiti è stata bloccata perché il sistema non riconosce le fidelity card del Benevento. Un intoppo che va risolto in fretta, per non lasciare senza sostegno un pubblico che in B ha sempre risposto presente.
Lo sguardo avanti. Chi guarda il calendario sa che il 7 novembre è in programma il derby con l’Avellino: un appuntamento che tiene tutta la Campania con il fiato sospeso. Ma prima c’è da superare la Toscana, e Floro Flores non vuole sentir parlare d’altro.
