Terza giornata di sudore e sportività: Marra salva sulla linea nel primo tempo, il numero 23 avversario porta avanti i padroni di casa, poi l’assist di Simone, la sponda di Iemma e la zampata decisiva
CAIANELLO (CE) – Un pomeriggio che racconta lo spirito di una squadra. Nella terza giornata di campionato la Squadra del Cuore Marzano Appio strappa un 1-1 sul campo del Caianello al termine di una partita equilibrata, sofferta e decisa all’ultimo respiro. Il gol del pareggio arriva al 90′ con Nicola Feroce, a coronamento di una rimonta fatta di determinazione e di una grande lezione di sportività.
Un primo tempo senza gol, ma non senza brividi
Il match parte in equilibrio. Il primo vero sussulto è del Marzano Appio: al 15′ Davide Simone lascia partire un bel tiro che sfiora di poco la porta, andando vicinissimo al vantaggio. Poi, sul finire del tempo, risponde il Caianello: su calcio d’angolo il numero 23, bomber dei padroni di casa, colpisce male il pallone ma quasi beffa il portiere Giaccari, con la sfera che sembra destinata in rete. Sulla linea c’è però Antonio Marra, che spinge la palla fuori e salva il risultato. Un intervento decisivo che tiene lo 0-0 fino all’intervallo.
La ripresa si accende
Nella seconda parte la partita cambia ritmo. Entra Raffaele Caldarone e subito il Marzano Appio sfiora il colpo con una traversa su deviazione di Micillo. Il Caianello, però, passa in vantaggio: il solito numero 23 salta il difensore e batte Giaccari, portando avanti i suoi. Una doccia fredda che non scoraggia gli ospiti.
Il finale: la zampata di Feroce
Il tecnico si gioca tutto e inserisce Mariano Caldarone in avanti. La scelta paga al 90′: lancio di Davide Simone per Iemma, cross perfetto e zampata di Nicola Feroce, che mette dentro l’1-1. Un gol che vale come una vittoria e che testimonia lo spirito di una squadra che non molla mai.
Due presidenti, un abbraccio
La nota più bella arriva a fine gara, quando i due presidenti, Emanuele Giaccari per il Marzano Appio e Luigi De Fusco per il Caianello, si sono abbracciati davanti agli obiettivi dei fotografi. Entrambi hanno parlato di una partita giocata alla pari, di un punto a testa che va bene a tutti e di un campionato ancora lungo, in cui nessuno può sentirsi superiore agli altri. Una dimostrazione di educazione e di rispetto, valori che il calcio dilettantistico sa ancora regalare.
