Gara a senso unico fino al gol ospite, poi tanta rabbia ma poca concretezza. Il direttore Carbone: “Le responsabilità me le assumo tutte”, scuse ai tifosi e sprone a cambiare

TELESE TERME (BN) – Una domenica amara, di quelle che non si dimenticano in fretta. Il GS Telese cade tra le mura amiche contro il Lions Mons Militum, formazione di Montemiletto reduce da un avvio difficile, e subisce la prima sconfitta interna della stagione. Finisce 0-1, con il gol decisivo firmato da Dambros nel finale del primo tempo: per gli ospiti è il primo successo assoluto del campionato.

Il Telese comanda, ma non punge

Nonostante il risultato, la partita era partita nel segno dei padroni di casa. Il GS ha controllato ritmi e possesso fino al 10′, quando Ferrara ha servito Cuciniello, il cui tiro ha costretto Coppola a una bella parata. Al 19′ è stata la volta di una splendida azione palla a terra, con il pallone messo al centro per la testa di Falco: girata potente e prodezza dell’estremo difensore ospite, che con una sola mano ha negato il gol. Occasioni nitide, ma senza fortuna.

Dambros punisce alla prima occasione

La beffa arriva al 36′. Alla prima vera chance per il Lions Mons Militum, cross dalla sinistra per la testa di Dambros, che centra in pieno la traversa: sulla ribattuta, più lesto di tutti, lo stesso attaccante deposita la palla in rete. Un colpo di lucidità che manda i campani al riposo in vantaggio.

La ripresa: rabbia, ma niente da fare

Nel secondo tempo il Telese si getta in avanti con tanta voglia e un atteggiamento rabbioso, dominando le operazioni e provando in tutti i modi a cambiare l’esito del match. Il Montemiletto, però, si chiude con ordine e la squadra di casa non riesce a creare niente di realmente concreto. La partita scivola così verso il triplice fischio, sullo 0-1.

Le parole di Carbone

Dopo il fischio finale, il direttore Umberto Carbone ha scelto la via della sincerità. Ha spiegato che oggi c’è poco da dire e molto su cui riflettere, e ha rivendicato la scelta di metterci la faccia in prima persona, senza cercare alibi né scaricare responsabilità. Secondo il dirigente, non è stato abbastanza incisivo nel trasmettere ai giocatori le preoccupazioni che nutriva per questa partita: una lezione, ha detto, che terrà a mente. Carbone ha poi chiesto scusa ai tanti tifosi presenti, che meritano molto di più di quanto visto in campo. “Le responsabilità me le assumo tutte”, ha concluso, ricordando però che questo non significa far finta di niente: ci sono sconfitte che fanno male e altre che devono far riflettere, e questa deve spingere il club a cambiare qualcosa.

Il quadro

Per il Telese è una battuta d’arresto che arriva dopo un avvio promettente e che impone una reazione immediata. Per gli ospiti, invece, il primo sorriso stagionale può diventare la base per ripartire.