A Piedimonte Matese si respira ottimismo come non accadeva da tempo. La squadra verdeoro arriva da una stagione positiva, culminata con il secondo posto in campionato grazie al lavoro del DS Pietro Pacilio, che ha saputo costruire un gruppo solido e competitivo. Ora la società vuole fare l’ultimo salto di qualità.

Il direttore generale Bruno Pagliaro, deus ex machina del club, ha messo a segno il colpo dell’estate portando a casa uno dei direttori sportivi più ambiti del panorama dilettantistico, Paolo Filosa. Con il nuovo DS al comando, l’obiettivo non è più soltanto confermarsi, ma vincere.

Chi conosce Filosa sa che la sua mentalità è lontana anni luce dal semplice “partecipare”. In carriera ha raccolto successi e promozioni, costruendo squadre solide e ambiziose. Per lui la vittoria è un’abitudine, non un sogno. È per questo che la società gli ha dato carta bianca per allestire una rosa competitiva, un mix di giovani talenti e veterani di categoria. L’asticella è stata alzata senza mezzi termini: puntare al titolo.

La sua filosofia è chiara: tanti ragazzi del vivaio, affiancati da calciatori esperti e leader in campo. La squadra dovrà correre, giocare e lottare, perché l’Eccellenza molisana non perdona distrazioni. E il DS non accetta compromessi: «Non sono qui per fare comparsa, ma per portare il Matese dove merita».

A tessere la tela dietro le quinte c’è sempre lui, Bruno Pagliaro. Il DG ha lavorato senza sosta per regalare a Filosa gli strumenti necessari. Dalla conferma dello staff tecnico agli incontri con potenziali nuovi acquisti, Pagliaro è stato il vero regista della rivoluzione matesina. I primi colpi di mercato sono imminenti: si parla di giocatori di categoria superiore pronti a sposare il progetto. L’obiettivo è chiaro: trasformare la rosa in un dream team del girone molisano.

Pagliaro non ha mai nascosto la sua ambizione. Dopo aver riportato serenità in società, aver raccolto i frutti del lavoro di Pacilio e aver convinto Filosa, ora vuole regalare ai tifosi una stagione da ricordare. «Se prima c’era preoccupazione, adesso respiro fiducia e ottimismo – spiega un tifoso locale –. La gente ha capito che si sta costruendo qualcosa di serio».

Il termometro del tifo è salito rapidamente. Qualche settimana fa regnava l’incertezza, oggi tra bar e social si parla solo del nuovo Matese. I supporters si immaginano già le prime partite al “Ferrante” con la squadra a imporre il proprio gioco, trascinata da un pubblico che sa infiammarsi come pochi.

È bastato vedere Filosa e conoscere i primi nomi accostati al Matese per riaccendere l’entusiasmo. «Ora possiamo tornare a sognare», dicono in molti. Le campagne abbonamenti promettono di far registrare numeri importanti, complice la curiosità verso il “Matese 2.0” e la voglia di passare dal secondo posto alla vetta.

A tutti i tifosi verdeoro, un messaggio semplice: avvicinatevi alla squadra. Riempite gli spalti, seguite gli allenamenti, vivete ogni partita come una festa. La società sta facendo di tutto per costruire una squadra vincente, ma il dodicesimo uomo resterà sempre il tifo. Il Matese ha scelto di puntare in alto partendo da una base solida e vincente: adesso tocca anche a voi accompagnare questo sogno.