Il Matese conferma il suo condottiero. Roberto Savoia siederà ancora sulla panchina verdeoro per la stagione 2025/2026. La notizia, attesa con trepidazione da tutta la piazza, è ora ufficiale. La società ha scelto di dare continuità a un progetto tecnico che, nell’ultima stagione, ha portato risultati concreti, gioco riconoscibile e una classifica che parla da sola: secondo posto nel campionato di Eccellenza molisana, dietro solo al Vastogirardi che ha dominato l’intera stagione.

Non si tratta solo di una scelta tecnica, ma di identità. Savoia rappresenta oggi un punto di riferimento per l’ambiente matesino: conosce il territorio, parla la lingua del gruppo e ha già dimostrato di saper valorizzare giovani, gestire le pressioni e dare un’impronta netta alla squadra. Il presidente Carmine Matera, il DG Bruno Pagliaro e il neo DS Paolo Filosa – uomo di esperienza e grandi visioni – si sono mossi in piena sintonia per confermare un tecnico che ha saputo unire risultati e appartenenza.

Accanto a lui ci sarà ancora il suo storico secondo, Silvano Romagnini, detto “Batman”, figura carismatica e amatissima a Piedimonte Matese. Il blocco tecnico resta intatto, pronto a costruire, mattone dopo mattone, un Matese ambizioso, competitivo e più affamato che mai.

Non è tempo di rivoluzioni, ma di consolidamento. Il Matese non vuole partecipare, vuole dominare. E lo farà partendo da una certezza: Roberto Savoia. L’uomo giusto, al posto giusto, nel momento giusto.

I tifosi l’hanno capito. I social del club sono stati invasi da messaggi di entusiasmo e gratitudine. La piazza si è accesa, e la stagione non è nemmeno iniziata. Ma una cosa è già chiara: il Matese non parte per guardare. Parte per stupire.