Dopo una lunga cavalcata, Piergiuseppe Ciaburro torna dove tutto è cominciato. A casa.

Sì, è tutto vero: Piergiuseppe Ciaburro torna a vestire i colori della Real Santangiolese. Un nome, una garanzia. Un figlio del paese che ha girato l’Italia calcistica – segnando, lottando, conquistando – ma che non ha mai dimenticato da dove è partito. Perché certi amori non finiscono. Perché il richiamo della propria terra è più forte di tutto. Perché oltre 150 gol nei dilettanti non bastano, se non puoi esultare sotto la curva di casa.

Attaccante completo, esterno offensivo di qualità, Piergiuseppe è molto più di un semplice rinforzo: è una dichiarazione d’intenti. È il primo mattone per costruire una squadra ambiziosa, che vuole far sognare di nuovo il popolo santangiolese. Velocità, fiuto del gol, esperienza. Il suo curriculum parla chiaro: Alliphae in Eccellenza, FWP Matese: promozione conquistata. Virtus Bisceglie e Molfetta: protagonista anche in Puglia. Ma ora, la maglia che conta è solo una. Quella granata, che porta nel cuore da sempre.

Chi lo conosce lo sa: quando Ciaburro è in campo, il pericolo è sempre dietro l’angolo per ogni difesa. Ma oggi non è solo la qualità a far rumore: è il simbolo. È il ritorno del leader. Di uno che non ha mai smesso di pensare a casa.

“Piergiuseppe ci darà tanto, dentro e fuori dal campo. Ha fame, voglia e conosce bene questa realtà. È la scintilla che può accendere un’intera stagione.”

Il popolo della Real lo aspettava. E ora che è tornato, nessuno può nascondere l’emozione. Perché dietro ogni maglia c’è una storia. E questa, è quella di un ragazzo del paese che ha fatto il giro d’Italia… per tornare a prendersi tutto con i colori che ama addosso.