Quando il settore giovanile funziona, i sogni prendono forma. Il Don Guanella Scampia 1996 può alzare la voce con orgoglio: il proprio gioiello, Gaetano Storto, attaccante classe 2011, vestirà i colori dell’Inter. Una cessione che non è soltanto un trasferimento, ma un pezzo di storia per la società del presidente Don Aniello Manganiello, da quasi trent’anni punto di riferimento per i giovani del quartiere.

Cresciuto tra i campetti e la passione del Don Guanella, Storto ha dimostrato sin da subito di avere qualcosa in più. Bomber di razza, nell’ultima stagione ha trascinato i suoi compagni della categoria 2011 fino al trionfo nella Philadelphia Junior Cup, lasciando il segno anche nella finalissima dell’Olimpico di Roma con un gol che ha fatto esplodere la sua squadra davanti a migliaia di tifosi.

Le sue prestazioni non sono passate inosservate: tanti club di Serie A hanno bussato alla porta, ma alla fine è stata l’Inter a convincere Storto e la sua famiglia, dopo un lungo corteggiamento e vari provini. La firma con il club nerazzurro porta il giovane attaccante da Scampia a Milano, dal quartiere al grande calcio.

Il trasferimento è stato possibile anche grazie al lavoro dell’avvocato e procuratore Claudio Parlato e del vicepresidente Rosario Ranno, figure centrali nella trattativa. Ma soprattutto è il frutto di anni di impegno e dedizione da parte di una società che ha fatto della crescita dei ragazzi la sua missione: merito al presidente Manganiello, al direttivo e a tutto lo staff tecnico, capaci di trasformare un sogno in realtà.

Per Gaetano inizia un’avventura entusiasmante: dai campi di Scampia ai centri sportivi nerazzurri, dalla Campania alla Lombardia, con una maglia che profuma di storia e ambizione. Il Don Guanella lo saluta con orgoglio, consapevole che questa è la testimonianza più grande del valore del suo lavoro.