Il derby dell’Alto Casertano non ammette repliche: la GS Capriatese domina il Pratella con un secco 7-0, in una giornata che resterà nella memoria dei tifosi biancorossi. Una prestazione monumentale, che racconta molto più di una semplice vittoria: racconta una squadra, un progetto, un’identità tattica e tecnica che inizia a far paura a tutti.

Primo tempo: subito spettacolo, poi il rosso e la reazione da grande squadra

La partita si apre con una sassata da fuori di Persico, che rompe l’equilibrio e accende l’entusiasmo del pubblico. Pochi minuti dopo, assist al bacio di Mari e Valente si inserisce perfettamente per il raddoppio.

Al 30’, l’unica ombra della giornata: l’espulsione che costringe i ragazzi di mister Angelo Marcaccio all’inferiorità numerica. Ma invece di subire, la GS alza i giri e trasforma l’ostacolo in un’opportunità per mostrare carattere e organizzazione.

Mari show: poker da fuoriclasse

Il secondo tempo diventa un monologo di un uomo solo: Mari, il numero 11 biancorosso, si prende la scena e lascia il segno in tutti i modi: Pallonetto d’autore per il 3-0 che fa esplodere gli spalti. Scambio rapido con Valente e palla in rete per il 4-0. Giocata con Gagliardi e diagonale perfetto per il 5-0. Rigore glaciale per il poker personale e il 7-0 finale

In mezzo, anche la perla acrobatica di Gagliardi con una sforbiciata da cineteca che vale il 6-0 e chiude un pomeriggio da incorniciare.

La GS Capriatese ha dimostrato ancora una volta di avere un condottiero con le idee chiare. Mister Marcaccio non solo ha preparato al meglio la gara, ma ha saputo leggere ogni momento, infondere calma nei momenti di tensione e accendere la scintilla nei suoi ragazzi quando serviva più coraggio.

“In dieci, ma con il cuore di cento” — questo potrebbe essere il motto di una squadra che ha saputo soffrire, reagire e distruggere l’avversario con classe e ferocia.