Dominio totale dei padroni di casa: possesso palla, gol da cineteca e difesa di ferro. Il Rufrae torna a vincere e si rilancia in classifica.


Il racconto del derby

Il Rufrae Presenzano del Presidente Paone conquista il derby casertano battendo con autorità l’Audax Pietramelara per 2-0, in una partita vibrante e ben giocata dalla formazione di mister Nassa.
Nonostante le assenze pesanti per infortunio, i padroni di casa partono fortissimo, prendendo subito in mano il pallino del gioco e imponendo il proprio ritmo.

Come da tradizione, il Presenzano costruisce il suo calcio sulla qualità del possesso palla, sfruttando l’intelligenza tattica di Di Nardo e le incursioni dei nuovi arrivati Perrotta e Riccio, subito protagonisti.
Le prime occasioni nascono proprio dai loro piedi, con tiri che costringono il portiere ospite agli straordinari.


Una difesa impenetrabile

L’Audax Pietramelara prova a reagire affidandosi alle ripartenze, ma trova di fronte una retroguardia insuperabile: Faiella, Simeone, Cambio e Rao tengono la linea con compattezza e concentrazione, neutralizzando ogni tentativo ospite.
Il muro difensivo del Presenzano oggi sembra invalicabile.


Il missile di Riccio sblocca la gara

Al 20’, la svolta: Riccio riceve palla sulla destra da Perrotta, si accentra e lascia partire un missile dai 25 metri che si insacca all’incrocio dei pali. Gol da applausi, che infiamma il pubblico e porta avanti il Rufrae: 1-0.
Il primo tempo si chiude con i padroni di casa in pieno controllo e con un gioco corale di alto livello.


Secondo tempo di gestione e raddoppio

Nella ripresa l’Audax Pietramelara alza il baricentro cercando il pareggio. Al 65’ arriva la loro occasione più nitida: tiro a rimorchio che sfiora il palo alla sinistra del portiere, brivido per la retroguardia del Rufrae.

Ma al 74’ arriva la sentenza definitiva: ancora Riccio, servito alla perfezione da Amato, salta il portiere e deposita in rete il pallone del 2-0.
Un esordio da sogno per il fantasista matesino, che conquista subito i tifosi con una doppietta da urlo.