
Ci sono eventi che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma veri e propri momenti di identità collettiva. A Pescolanciano, la Festa di Sant’Anna rappresenta tutto questo: un legame profondo tra passato e presente, tra fede e tradizione, tra comunità e territorio.
Ad aprire simbolicamente i festeggiamenti è la mietitura del grano, gesto antico che racconta la storia di un popolo legato alla terra. Non è solo un rito agricolo, ma una memoria viva, tramandata di generazione in generazione, che continua a emozionare e unire.
Il cuore della festa batterà forte a partire dal 24 luglio, quando la piazza si accenderà con la musica di Ennio e la sua orchestra “40 Anni in una Sera”, pronta a regalare sorrisi e leggerezza in una serata tutta da vivere.
Il giorno successivo, il 25 luglio, spazio alla tradizione con la Sfilata del Grano, uno degli appuntamenti più suggestivi: carri, colori e rappresentazioni che raccontano il lavoro nei campi e l’orgoglio di una cultura contadina mai dimenticata. A chiudere la giornata, ancora musica e condivisione.
Il gran finale, il 26 luglio, sarà il momento più intenso e partecipato. La processione in onore di Sant’Anna e la caratteristica Sfilata dei Covoni riporteranno al centro la devozione e il senso di appartenenza di un’intera comunità. Poi, la festa si trasformerà in spettacolo con il concerto di Franco Ricciardi, pronto a far cantare ed emozionare il pubblico.
Pescolanciano si prepara così a vivere giorni speciali, dove ogni dettaglio racconta una storia.
Una storia fatta di radici, di fede e di tradizioni che non vogliono scomparire.
