C’è chi gioca.
E poi c’è chi vince. Sempre.
Il Canosa Calcio 1948 alza subito il livello e lo fa con un nome che, nel panorama dilettantistico, è sinonimo di successo: Vito Lavopa. Un acquisto che non ha bisogno di troppe presentazioni, perché la sua carriera parla chiaro.
Classe ’95, talento puro e piedi educatissimi, Lavopa è uno di quei giocatori capaci di cambiare il volto di una squadra. Esterno offensivo, trequartista all’occorrenza, ma soprattutto uomo decisivo. Dribbling, visione, velocità e una capacità realizzativa che lo ha reso uno dei profili più determinanti degli ultimi anni.
I numeri sono da categoria superiore: oltre 120 gol tra Eccellenza e Serie D, centinaia di presenze e una collezione di promozioni che gli è valsa un soprannome pesante… “Zorro”. Perché ovunque sia passato, ha lasciato il segno.
Nell’ultima stagione è stato uno dei grandi protagonisti del Bisceglie, contribuendo in maniera decisiva alla promozione in Serie D e alla conquista di trofei importanti. Ma il suo percorso è costellato di successi: Bitonto, Andria, Molfetta, Barletta… tappe di una carriera costruita vincendo.
Adesso una nuova sfida.
Adesso Canosa.
La sensazione è chiara: non è solo un acquisto, è un segnale. La società vuole essere protagonista e lo dimostra portando in rosa un leader tecnico e carismatico, uno che sa cosa serve per arrivare fino in fondo.

