Ci sono storie che valgono più di qualsiasi acquisto. Storie che raccontano identità, appartenenza, sacrificio. Quella di Matteo Di Sano è una di queste.
Perché non è un semplice ingresso in prima squadra. È un percorso iniziato quando aveva appena 5 anni, con quella maglia addosso che non ha mai realmente tolto. Cresciuto nel vivaio biancoazzurro, con il Salveti come punto di riferimento e il Cassino nel cuore, oggi arriva il momento che ogni ragazzo sogna: il salto tra i grandi.
Classe 2009, centrocampista di personalità e prospettiva, Di Sano aveva già assaggiato l’aria della prima squadra nella scorsa stagione sotto la guida di mister Mancone. Ora però è tutto diverso: questa volta è dentro, davvero.
Nato e cresciuto all’ombra dell’Abbazia, rappresenta in pieno lo spirito di una piazza che vuole tornare a sognare in grande. E lui non si nasconde: crede nel progetto, crede nella squadra e punta dritto all’obiettivo. La Serie D non è solo un traguardo, ma una missione.
In un calcio sempre più fatto di nomi e operazioni, il Cassino manda un segnale chiaro: le radici contano ancora. Accanto agli innesti di esperienza, c’è la volontà concreta di valorizzare chi questi colori li vive da sempre.
